Bob Marley
Quando l’algoritmo fiorisce: l’arte immersiva che coltiva il futuro

Quando l’algoritmo fiorisce: l’arte immersiva che coltiva il futuro 2 Settembre 2026 – Pubblicato in: haiku

Nel cuore pulsante delle metropoli contemporanee, una nuova forma d’arte sta germinando. È l’arte immersiva digitale che trasforma spazi anonimi in giardini di luce, dove algoritmi e botanica danzano insieme in un abbraccio inedito. Artisti come Refik Anadol utilizzano l’intelligenza artificiale per creare “allucinazioni” cromatiche che riproducono ecosistemi digitali, mentre installazioni come “Machine Hallucinations: Coral” trasformano milioni di dati ambientali in poesia visiva. Qui, la tecnologia non domina la natura, ma ne amplifica la voce…

Continua a leggere
Quando l’arte si dissolve nel tempo

Quando l’arte si dissolve nel tempo 12 Agosto 2026 – Pubblicato in: imperfezioni

Esiste una bellezza che non ambisce all’eternità. Non cerca musei, non desidera cornici, non implora conservazione. Vive nell’attimo e, proprio per questo, tocca l’infinito. È l’arte effimera che danza con gli elementi: opere destinate a scomparire, create per essere dimenticate dalla storia ma non dall’anima. Come i cerchi di pietre che Andy Goldsworthy disegna sulle rive dei fiumi scozzesi, perfetti mandala naturali che il tempo cancellerà con la stessa delicatezza con cui sono nati. Il…

Continua a leggere

CHE NERI QUEI FRUTTI 26 Luglio 2025 – Pubblicato in: interferenze

Se esiste il destino, sicuramente è beffardo.Esso si rivela infatti solo nelle coincidenze che, sardoniche e frastornanti, lo sono per definizione.Molti avvenimenti spingono a interrogarsi sull’esistenza del fato, suprema e ineluttabile volontà di un onnipotente figuro misterioso. Molti avvenimenti, sì.Alcuni più di altri. L’esemplarità è condizione a cui tendere.L’esemplarità è condizione a cui tendere?Non nell’ambito delle coincidenze perlomeno.Non se stiamo parlando di fato.Lì, il divenir modello, è da rifuggir con ogni mezzo.Ma se il destino…

Continua a leggere
L’anima che trema: i fili rossi di Chiharu Shiota

L’anima che trema: i fili rossi di Chiharu Shiota 9 Giugno 2026 – Pubblicato in: haiku

Ci sono artisti che non dipingono su tele, non scolpiscono marmo. Ci sono artisti che tessono l’aria, intrappolano il vuoto, danno forma all’invisibile. Chiharu Shiota è una di loro. Nata a Osaka nel 1972, residente a Berlino, ha trasformato il filo — semplice, quotidiano — in un linguaggio che dice ciò che le parole non possono. Le sue installazioni avvolgono gli spazi come ragnatele: migliaia di fili rossi o neri si intrecciano, creano architetture effimere…

Continua a leggere
Esercizi di stile e tone of voice: a scuola con Queneau

Esercizi di stile e tone of voice: a scuola con Queneau 1 Luglio 2024 – Pubblicato in: imperfezioni

Notazioni Museo Egizio, oggi, intorno alle 11. Un tipo di circa trent’anni, capelli castani, camicia colorata con stampa geometrica. In mano ha un pacchetto di snack, dal quale prende 3 o 4 arachidi alla volta; li mangia rumorosamente. Davanti a noi la guida, dietro la guida il sarcofago di…non ho capito il nome. Lo guardo male e spero noti il mio sguardo infastidito, così da smettere. Anni, ma che dico! secoli! di storia per questo.…

Continua a leggere
Roald Dahl: l’uomo che ha predetto chat GPT 

Roald Dahl: l’uomo che ha predetto chat GPT  19 Ottobre 2023 – Pubblicato in: imperfezioni

Sapete cosa c’è di più spaventoso del passare la domenica davanti ad un foglio bianco? Passare la domenica davanti a un foglio bianco con una consegna molto vicina. Non fraintendetemi, nell’epoca della riproducibilità tecnica e della corsa all’ideazione e all’elaborazione dei contenuti, credo sia normale prendersi lo spazio per fermarsi e per capire cose scrivere.  Il problema arriva quando il cervello si blocca innescando fenomeni di auto-sabotaggio e l’unica cosa alla quale riesci a pensare…

Continua a leggere

Reazione poetica #5: Dormire su una collina e molteplicità 1 Settembre 2026 – Pubblicato in: haiku

Questa rubrica si ispira agli objets à réaction poétique, definiti così dal celebre architetto Le Corbusier. Si tratta di oggetti appartenenti alla quotidianità e alla natura, a cui viene attribuita una componente creativa e in grado di generare nuove connessioni. Ti racconterò 5 oggetti a reazione poetica partendo dalle Lezioni americane di Italo Calvino: saranno storie di leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità.Guardati intorno. Ogni cosa che vedi potrebbe far nascere una nuova narrazione, grazie alla tua…

Continua a leggere

Reazione poetica #4: pietre da compagnia e visibilità 13 Ottobre 2023 – Pubblicato in: haiku

Questa rubrica si ispira agli objets à réaction poétique, definiti così dal celebre architetto Le Corbusier. Si tratta di oggetti appartenenti alla quotidianità e alla natura, a cui viene attribuita una componente creativa e in grado di generare nuove connessioni. Ti racconterò 5 oggetti a reazione poetica partendo dalle Lezioni americane di Italo Calvino: saranno storie di leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità.Guardati intorno. Ogni cosa che vedi potrebbe far nascere una nuova narrazione, grazie alla tua…

Continua a leggere

Reazione poetica #3: Sistema Solare, vita e esattezza 13 Settembre 2025 – Pubblicato in: haiku

Questa rubrica si ispira agli objets à réaction poétique, definiti così dal celebre architetto Le Corbusier. Si tratta di oggetti appartenenti alla quotidianità e alla natura, a cui viene attribuita una componente creativa e in grado di generare nuove connessioni. Ti racconterò 5 oggetti a reazione poetica partendo dalle Lezioni americane di Italo Calvino: saranno storie di leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità.Guardati intorno. Ogni cosa che vedi potrebbe far nascere una nuova narrazione, grazie alla tua…

Continua a leggere

Reazione poetica #2: Limoni, marketing e rapidità 26 Gennaio 2024 – Pubblicato in: haiku

Questa rubrica si ispira agli objets à réaction poétique, definiti così dal celebre architetto Le Corbusier. Si tratta di oggetti appartenenti alla quotidianità e alla natura, a cui viene attribuita una componente creativa e in grado di generare nuove connessioni. Ti racconterò 5 oggetti a reazione poetica partendo dalle Lezioni americane di Italo Calvino: saranno storie di leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità.Guardati intorno. Ogni cosa che vedi potrebbe far nascere una nuova narrazione, grazie alla tua…

Continua a leggere

Reazione poetica #1: Leggerezza, New Yorker e viaggi a Bagdad 15 Dicembre 2023 – Pubblicato in: haiku

Questa rubrica si ispira agli objets à réaction poétique, definiti così dal celebre architetto Le Corbusier. Si tratta di oggetti appartenenti alla quotidianità e alla natura, a cui viene attribuita una componente creativa e in grado di generare nuove connessioni. Ti racconterò 5 oggetti a reazione poetica partendo dalle Lezioni americane di Italo Calvino: saranno storie di leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità.Guardati intorno. Ogni cosa che vedi potrebbe far nascere una nuova narrazione, grazie alla tua…

Continua a leggere
Elogio dell’inutilità nella società della performance

Elogio dell’inutilità nella società della performance 19 Luglio 2023 – Pubblicato in: imperfezioni

A che serve un elogio dell’inutilità? Posso spiegare. Dopotutto, è ciò che ti aspetti che io faccia. Ed è proprio questo il punto. In principio era il verbo. Il verbo di un buon libro, s’intende. Uno di quelli che sai che ti piacerà, che ti stimolerà, che farà nascere in te delle domande interessanti. Sì, un buon libro insomma. Ma anche uno di quelli che per qualche ragione lasci che finisca fuori dal tuo sguardo,…

Continua a leggere

COME TI CHIAMI? 5 Aprile 2023 – Pubblicato in: imperfezioni

Si sa: molti artisti, cantanti e attori hanno scelto di adottare un nome d’arte. Perché?Perché il loro nome originale era difficile da pronunciare, o troppo lungo, o uguale a quello di qualche altra star più famosa o, ancora, perché “troppo straniero”. I casi sono tanti, tantissimi, e non starò qua ad elencarveli tutti che tanto li conoscete già e poi non è nemmeno così interessante.Parlerò -brevemente- solo di un caso eclatante che fa da ombrello…

Continua a leggere
SUNSHINE YELLOW

SUNSHINE YELLOW 4 Gennaio 2023 – Pubblicato in: haiku

Le generazioni cambiano. Le mode anche.E ovviamente cambiano anche i colori. Nel 2016 Pantone ha nominato come colore dell’anno la tonalità Rose Quartz. Quando è apparso sulla scena ha subito fatto scalpore per la novità, la creatività e la fluidità di genere che rappresentava. Questa tonalità rosata è subito diventata iconica e ha preso il nome di “Millennial Pink”. I giovani si sono infatti appropriati del colore e l’hanno risemantizzato, superando la tradizionale (e patriarcale)…

Continua a leggere
Chi ha rubato la banana? E altre storie di opere d’arte commestibili

Chi ha rubato la banana? E altre storie di opere d’arte commestibili 14 Giugno 2023 – Pubblicato in: imperfezioni

Recentemente ti sarà certamente capitato di leggere di uno studente di Seul affamato. Talmente affamato da aver mangiato un’opera d’arte. Pazzia? Rischio calcolato? Questo non saprei dirlo con certezza, ma questa storia conferma che la colazione è il pasto più importante della giornata. Veniamo ai fatti  Noh Huyn-soo, il protagonista della vicenda, ha mangiato Comedian, la celebre banana da esposizione dell’artista Maurizio Cattelan (qui il video). Sì, proprio quella attaccata al muro con del nastro…

Continua a leggere
Rigenerare il legno per illuminare le forme

Rigenerare il legno per illuminare le forme 30 Agosto 2022 – Pubblicato in: imperfezioni

Nel corso della vita di ogni persona possono accadere eventi e situazioni tali da cambiare le singole prosepettive. A volte capita di dover ricominciare tutto da zero, mentre – in altre occasioni – c’è chi riesce a sfruttare le sue conoscenze per ripartire dal proprio bagaglio di vita. Chi crede in sé stesso e nelle proprie capacità, può arrivare a raggiungere obiettivi impensabili e – letteralmente – a dar vita alle forme, illuminandole. Un po’…

Continua a leggere

GLI SQUALI AMANO IL JAZZ 14 Luglio 2022 – Pubblicato in: haiku

La puntina del grammofono corre lungo il solco del disco in gommalacca. Lo stilo ne coglie le vibrazioni e le trasmette al fonorivelatore montato sul braccio di lettura che poi passa tutto quell’indistinto tremolio al trombone in rame. Ed è magia: Mood Indigo di Ellington si diffonde, satura l’ambiente, accarezza gli anemoni e avvolge Pasquale che se ne sta lì, girando in cerchio, con una pipa stretta tra le cinque fila di denti e le…

Continua a leggere
Privacy Policy Cookie Policy Termini e Condizioni