Bob Marley

L’elefante nella stanza 11 Novembre 2015 – Pubblicato in: imperfezioni

Elephant in the room è una tipica ed efficace espressione inglese apparsa per la prima volta nel 1959 in un articolo pubblicato sul New York Times. Solitamente la si usa per denunciare la gravità di una situazione talmente palese che normalmente sarebbe impossibile da ignorare; ciononostante una maggioranza di osservatori (mossi più frequentemente dalla volontà di compiacere il potere politico) sceglie assurdamente di tacere fingendo di non accorgersene. Ecco. Oliviero Toscani (Milano, 1942) non è…

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Dissolvere il limite 14 Ottobre 2015 – Pubblicato in: imperfezioni

È il 1984. Un tempo in cui l’interattività non è altro che un’idea latente, un desiderio non ancora innescato, una potenzialità silenziosamente sommersa nell’immaginario di pochi artisti. Lo schermo a tubo catodico è l’unico mezzo disponibile per trasmettere immagini elettroniche. Il collettivo Studio Azzurro, appena agli inizi di quel che diventerà un percorso denso di esperienze emblematiche nel campo della ricerca multimediale, compie un passo inaspettato varcando audacemente la sacralità di una soglia fino a…

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Fragili interferenze 21 Settembre 2015 – Pubblicato in: imperfezioni

Sospesi in una dimensione illusoria e poetica, gli abiti creati da Ying Gao appaiono come in bilico tra la condizione di oggetti d’arte concettuale e il frutto di un’affascinante esplorazione nell’intricato territorio delle tecnologie sensoriali. Come misteriose e attraenti creature cinetiche, essi si schiudono, respirano, si trasformano impercettibilmente. I contorni fisici del corpo che racchiudono sono modificati da interferenze esterne (suoni, luci, movimento, sguardi) e l’abito si muove in un reame di aleatorietà che lo…

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Abiti sonori 13 Luglio 2015 – Pubblicato in: haiku

Ballerino, performance artist, scultore, Nick Cave è meglio noto per essere la mente creativa di una serie di psichedeliche creature sonore, da lui denominate Soundsuits. Indubbiamente stravaganti, creazioni ibride e bizzarre che molto devono alla pop art di Andy Warhol, i Soundsuits di Nick Cave sono sculture indossabili concepite dallo stesso artista come costumi da utilizzare durante le sue performance, intelligente pretesto per un’esperienza multisensiorale in grado di amplificare i movimenti della danza contemporanea e…

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Abiti sonori – Pubblicato in: haiku

Ballerino, performance artist, scultore, Nick Cave è meglio noto per essere la mente creativa di una serie di psichedeliche creature sonore, da lui denominate Soundsuits. Indubbiamente stravaganti, creazioni ibride e bizzarre che molto devono alla pop art di Andy Warhol, i Soundsuits di Nick Cave sono sculture indossabili concepite dallo stesso artista come costumi da utilizzare durante le sue performance, intelligente pretesto per un’esperienza multisensiorale in grado di amplificare i movimenti della danza contemporanea e…

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Phare No 1-9 19 Maggio 2015 – Pubblicato in: haiku

Simon Heijdens (1978), designer di origine olandese con base a Londra, è noto nel mondo dell’arte per le sue installazioni esperenziali dal carattere fortemente visionario e sperimentale. Nelle sue opere emerge chiaramente l’interesse per il modo in cui la gente si relaziona allo spazio del vissuto quotidiano e all’ambiente naturale che la circonda. Simon osserva che, nell’era della globalizzazione, la tendenza è purtroppo quella di rendere omogenei e simili tali spazi, cancellando ogni peculiarità locale.…

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Una perfetta mediocrità 26 Marzo 2015 – Pubblicato in: imperfezioni

La carriera di Sølve Sundsbø ha avuto un inizio un po’ complicato. I rifiuti delle agenzie professionali a cui si era rivolto fin dal suo esordio, come fotografo, non promettevano bene… Il nodo della questione era semplicemente uno: l’imberbe norvegese era decisamente onnivoro, e non poteva fare a meno di divorare e far sua qualunque tecnica fotografica gli capitasse a tiro. Il suo lavoro spaziava, senza ritegno, dai raggi X allo scanning 3D, dalla manipolazione hi-tech…

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Una perfetta mediocrità – Pubblicato in: imperfezioni

La carriera di Sølve Sundsbø ha avuto un inizio un po’ complicato. I rifiuti delle agenzie professionali a cui si era rivolto fin dal suo esordio, come fotografo, non promettevano bene… Il nodo della questione era semplicemente uno: l’imberbe norvegese era decisamente onnivoro, e non poteva fare a meno di divorare e far sua qualunque tecnica fotografica gli capitasse a tiro. Il suo lavoro spaziava, senza ritegno, dai raggi X allo scanning 3D, dalla manipolazione hi-tech…

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Lanterne magiche 13 Marzo 2015 – Pubblicato in: imperfezioni

Alcune architetture sono come visioni inattese in cui talvolta si inciampa per caso e, incantati, si resta a guardarle col naso all’insù, rapiti da una leggerezza momentanea che pervade l’animo e fa dimenticare la pesantezza propria delle cose che permangono nel tempo, e che ci chiedono di restare coi piedi ben piantati per terra. Ma le coscienze adulte a volte si fanno leggere come lanterne di carta. Basta un’atmosfera un pò magica, un pretesto banale,…

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La dimensione dello spirito 25 Febbraio 2015 – Pubblicato in: imperfezioni

Jun Kaneko, nato a Nagoya pochi mesi dopo l’attacco a Pearl Harbor, ancora adolescente non riesce ad adattarsi all’educazione restrittiva che vige nelle scuole giapponesi. L’unica onesta soluzione è disertare la scuola restando a casa, dove inizia di nascosto a disegnare dal vero in assenza di alternative migliori. Scoperto inevitabilmente dalla madre, ottiene la possibilità di un apprendistato presso lo studio dell’artista Satoshi Ogawa ma, consapevole di non avere alcun futuro restando confinato nella terra…

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Javier Pérez Estrella aka cintascotch 9 Febbraio 2015 – Pubblicato in: interferenze

I. Ciao Javier, le tue opere sono spontanee, di grande impatto visivo e danno nuova vita ad oggetti di uso quotidiano, rappresentati in modo nuovo e poetico. Raccontaci qualcosa riguardo alle tue realizzazioni. J.  Sono sempre ispirato da un’idea o da un oggetto. A volte vedo un oggetto e poi mi viene in mente un’idea, a volte è il contrario. Mi piace usare tutti i tipi di materiali anche se preferisco utilizzare oggetti conosciuti dalla maggior parte…

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Broken Butterflies 26 Gennaio 2015 – Pubblicato in: haiku

Fragile e incantevole, il volo di una farfalla può rapire in un attimo il nostro sguardo coi suoi colori elettrici e le sue misteriose traiettorie. Il battito rapido delle sue ali possiede la delicata leggerezza di un sogno, ma come tutti i sogni è destinato a scomparire in un tempo talmente breve da consentirci appena di sfiorarlo. Forse mossa dal desiderio di rendere questo tempo indefinitamente più lungo, l’artista Anne Ten Donkelaar è riuscita, con…

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La poesia dell’essenziale 7 Gennaio 2015 – Pubblicato in: imperfezioni

 Se a qualcuno venisse in mente di racchiudere in una metafora lo strano mondo immaginifico di Isidro Ferrer (Madrid, 1963), con tutta probabilità prenderebbe a prestito la caffettiera per versi sognata dal machadiano Juan de Mairena: da un lato entra il mondo, dall’altro sale la poesia. È così che l’eccezionale grafico e illustratore spagnolo, una curiosità e un appetito insaziabili per la ricerca intellettuale, elabora la realtà che lo circonda, divorandola con gli occhi per…

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Gasp! 18 Dicembre 2014 – Pubblicato in: haiku

La lontanissima isola della Tasmania è progressivamente diventata per l’Australia un interessante punto di riferimento sia nell’ambito del design che in quello dell’architettura del paesaggio. Tra i più notevoli interventi paesaggistici recentemente approntati, anche se ancora solo parzialmente conclusi, è possibile annoverare il Gasp! – acronimo del Glenorchy Arts and Sculpture Park, lungo il fiume Derwent – prima incursione di Room 11 nell’architettura pubblica. Il giovane studio d’architettura australiano ha infatti realizzato un percorso pedonale…

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La papera e la sposa 25 Novembre 2014 – Pubblicato in: interferenze

“Sono molto delusa. Non amo le regie con troppi piani stretti”. Mi asciugo i lacrimoni, nel buio del cinema, e mi volto di scatto. Nella fila dietro, una papera con velleità da critica sta pontificando in mezzo ai suoi amici. “Poi noioso, banale! Visivamente mi sembra un prodotto dilettantesco. Ho trovato ben scelte le musiche”. Sono incredulo: la papera sta parlando proprio nel momento perfetto per tacere, e cioè quando non sono ancora finiti i…

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I Only Want You To Love Me 5 Novembre 2014 – Pubblicato in: haiku

Corpi meravigliosamente perfetti, occhi fissi nel vuoto. Dai ritratti di Miles Aldridge emergono inquietanti figure femminili perse nella folla dei propri pensieri e delle proprie paure. I Only Want You to Love Me (Rizzoli, 2013), il surreale volume monografico dedicato all’opera del noto fotografo londinese, trasporta suo malgrado l’osservatore in ciò che a un primo sguardo sembrerebbe un opulento mondo da sogno, in cui una serie di donne in pose drammatiche – fashion victims ipnoticamente…

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Insolenti saturazioni 28 Ottobre 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

 Se siete stufi delle solite immagini scattate da fotografi il cui unico e solo intento è quello di ritrarre un mondo fastidiosamente plastificato e privo di difetti, avete ancora una via d’uscita: il suo nome è Ivan Cazzola.  Le sue indagini visive si nutrono di location underground, atmosfere urbane e realtà umane alla deriva, mirando sempre in modo diretto e irriverente al cuore delle cose.   Negli anni 70, Italo Calvino descriveva l’inferno come qualcosa…

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IKSTTSWLLTI 13 Ottobre 2014 – Pubblicato in: haiku

Comunicare con l’altro è ormai una questione digitale. L’interazione umana è una sostanza rarefatta e impersonale: l’identità reale è ben nascosta, i suoi tratti distintivi sfumati e inafferrabili. Abbiamo dimenticato chi siamo, persino ai nostri sensi siamo entità estranee, e il corpo non può sottrarsi a tale assenza di una solida definizione. Lentamente e in modo impercettibile esso sta pure subendo la sua trasformazione, assecondando il cambiamento interiore e quel senso di sottile smarrimento che…

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