Bob Marley

Miracle Mike, il pollo senza testa 25 Maggio 2021 – Pubblicato in: imperfezioni

Settantasei anni fa, un contadino decapitò un pollo.Il pollo però si rifiutò di morire.E divenne famoso. Era un qualsiasi 10 settembre del 1945, in Colorado.Lloyd Olsen stava uccidendo polli nella sua fattoria.Prese un pollo e gli tagliò la testa.Mike, così venne chiamato il pennuto, scalciò e corse via.E non si fermò per i successivi 18 mesi.Lloyd lo mise in una scatola di mele e lo lasciò nella veranda della fattoria.La mattina seguente, quando si svegliò,…

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Un’espressione infantile 25 Gennaio 2021 – Pubblicato in: haiku

I tatuaggi sono sempre più diffusi, non solo tra i giovani ribelli. In Italia circa il 13% della popolazione ne ha almeno uno. Un tatuaggio vuole essere un segno distintivo di espressione della propria personalità: un’immagine indelebile per simboleggiare qualcosa di importante, oppure un dettaglio decorativo che comunque comunica qualcosa sulle idee della persona. Negli anni ’90 erano i tribali, da metà della scorsa decade lo stile old school: rondini, pin-up, teschi e rose. Tutti…

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Cartoline dal futuro 14 Settembre 2020 – Pubblicato in: imperfezioni

Durante Les Trente Glorieuses, tra gli anni ’50 e ’70, per soddisfare la crescente richiesta di alloggi causata dal boom economico, molte città francesi furono velocemente ampliate, dando origine alle nuove periferie. Secondo le teorie estetiche e sociali dell’urbanismo razionale (ispirato principalmente all’opera dell’architetto Le Corbusier e allo stile dell’architettura brutalista sovietico), i nuovi palazzi erano enormi, futuristi, imponenti. Les Grand Ensables, grandi quartieri popolari periferici ora conosciuti anche come Banlieue, sono stati creati fuori…

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Le Brujas di La Paz 9 Ottobre 2019 – Pubblicato in: interferenze

La mattina mi piace bere una camomilla e constatare che proprio no, non mi sveglia. Essere in largo anticipo per non dovermi preoccupare dell’orario, leggere la rassegna stampa in tutta calma e poi correre come un’ossessa e per non arrivare tardi a lavoro. Mi piace mangiare la focaccia alle olive, ovviamente togliendo le olive perché, da che ho ricordi, non mi sono mai piaciute. Non vedo l’ora arrivino estate, mare e sole, soprattutto quando sono…

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Danza e caso 10 Giugno 2019 – Pubblicato in: imperfezioni

“Falling is one of the ways of moving” diceva Merce Cunningham, ballerino e coreografo che, rompendo tutti gli schemi, ha abbracciato il caso, facendolo diventare elemento centrale della propria vita e del proprio lavoro. Danza e caso, due universi opposti che si incontrano. L’artista, pioniere della danza moderna, rifiuta ogni idea di perfezione appresa negli anni di studio e dà valore semplicemente all’essere, allo “stato più umano” di se stessi. Nei lavori di Merce Cunningham…

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A Milano manifesto di protesta contro la mostra su Banksy A Visual Protest

Street art senza street 1 Gennaio 2019 – Pubblicato in: interferenze

Per il mio prossimo pezzo su Imperfect, cioè questo, l’editore mi ha concesso di usare una sola parolaccia. Starò attento a giocarmela bene, considerando che l’argomento che tratterò è di quelli che mi fanno parecchio incazzare. Ops. Lo spunto viene da un paio di notizie recenti, riguardanti il mondo della Street Art: la prima è la polemica scatenata dal manifesto di Andrea Villa che raffigura Salvini imbavagliato davanti a una stella delle BR; la seconda…

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Fratellanza ed empatia. 3 Luglio 2018 – Pubblicato in: haiku

Hugo Viana e Alejandro Viana sono due fratelli e due artisti colombiani, rispettivamente del ’73 e ’76. Decidono di collaborare artisticamente insieme per incoraggiare una riflessione continua e costante su quelle categorie considerate “ristrette” del panorama estetico delle arti visive contemporanee, istituendo spesso e volentieri un dibattito tra le azioni più primitive dell’essere umano e il significato dell’arte contemporanea stessa. La loro filosofia è essenzialmente questa: Everything our artwork is a poetic gesture in fullness…

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Elettrodermìa 22 Gennaio 2018 – Pubblicato in: imperfezioni

In un ipotetico scenario futuribile, non troppo lontano dalla nostra attuale realtà, emergono gli strani elettro-insetti di Julie Chappell, affascinante mutazione genetica di forme naturali che prendono vita dai resti del preoccupante inquinamento che l’umanità ha accumulato nel tempo sulla Terra, incurante delle sue conseguenze. L’originale serie Computer Bugs, creata dall’artista britannica Julie Alice Chappell, è una collezione di insetti alquanto insoliti: si tratta di bellissime sculture in miniatura ottenute assemblando pazientemente componenti elettronici di…

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L’Observatoire de la lumière 22 Novembre 2017 – Pubblicato in: imperfezioni

L’ultima opera firmata dal noto artista francese Daniel Buren, intitolata L’Observatoire de la lumière, è un perfetto connubio tra colori, trasparenza e luce. Un tentativo, provocatorio e incantevole, di aprire in forma temporanea un dialogo creativo con la ormai celebre architettura di Frank Ghery, che nella Fondazione Louis Vuitton (2014) – un complesso che sorge all’interno del Bois de Boulogne a Parigi, pensato come centro per l’arte, la musica ed altri eventi culturali – incarna…

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Arte al punto G. 16 Marzo 2017 – Pubblicato in: interferenze

Marzo è un mese che ne capitano, di cose. Ad esempio: Banksy ha aperto un hotel a Betlemme, Emma Dante ha debuttato con il suo spettacolo Bestie di scena e io sono andato per la prima volta all’Ikea. Tre avvenimenti che sembrano essere completamente scollegati, ma a ben guardare non c’entrano una mazza l’uno con l’altro. Se non per il fatto che ho imparato qualcosa. Andiamo con ordine. IKEA All’Ikea mi ci ha portato G.,…

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Experimenta 12 Luglio 2016 – Pubblicato in: haiku

La fiamma si tramuta in fiore, il combustibile diventa acqua. Così il designer italiano Giuseppe Bessero Belti, reinterpreta le antiche lampade a petrolio, trasformandole in un interessante progetto ready-made. Se siete nostalgici dei tempi ante-litteram, di passati remoti e analogici in cui gli oggetti di uso quotidiano sapevano di umano e gli androidi erano solo il sogno di poche menti proiettate verso un futuro molto lontano, allora siete appena approdati sull’Isola-che-non-c’è. L’idea di Giuseppe Bessero…

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Amore e altre metropoli 17 Giugno 2016 – Pubblicato in: imperfezioni

Ha una casa a due passi dall’oceano. A Los Angeles, per la precisione. E lì vive con sua moglie e tutte le sue piante. È un affermato illustratore, artista, designer e art director. Il suo sogno nel cassetto, in realtà, è di ricoprire con le sue illustrazioni un intero aeroplano… Lui è Brian Rea, le sue origini sono per metà irlandesi e per metà italiane. Né sua madre, né suo padre erano artisti, ma avevano…

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Surreale, ma Vergez 8 Febbraio 2016 – Pubblicato in: imperfezioni

Raccontare Richard Vergez implica una banale quanto essenziale precisazione iniziale: non è lui che ha inventato il collage. Il collage è una tecnica concepita agli inizi del Novecento per la creazione di opere d’avanguardia, adottata inizialmente dagli esponenti del Cubismo, mentre più tardi assunse tratti tridimensionali più complessi nei movimenti Neo-Dada e nella Pop Art. Il XXI secolo ne ha visto una inattesa evoluzione, influenzandola con le sue atmosfere elettroniche e incoerenti, e intingendola in…

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Dissolvere il limite 14 Ottobre 2015 – Pubblicato in: imperfezioni

È il 1984. Un tempo in cui l’interattività non è altro che un’idea latente, un desiderio non ancora innescato, una potenzialità silenziosamente sommersa nell’immaginario di pochi artisti. Lo schermo a tubo catodico è l’unico mezzo disponibile per trasmettere immagini elettroniche. Il collettivo Studio Azzurro, appena agli inizi di quel che diventerà un percorso denso di esperienze emblematiche nel campo della ricerca multimediale, compie un passo inaspettato varcando audacemente la sacralità di una soglia fino a…

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Abiti sonori 13 Luglio 2015 – Pubblicato in: haiku

Ballerino, performance artist, scultore, Nick Cave è meglio noto per essere la mente creativa di una serie di psichedeliche creature sonore, da lui denominate Soundsuits. Indubbiamente stravaganti, creazioni ibride e bizzarre che molto devono alla pop art di Andy Warhol, i Soundsuits di Nick Cave sono sculture indossabili concepite dallo stesso artista come costumi da utilizzare durante le sue performance, intelligente pretesto per un’esperienza multisensiorale in grado di amplificare i movimenti della danza contemporanea e…

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Abiti sonori – Pubblicato in: haiku

Ballerino, performance artist, scultore, Nick Cave è meglio noto per essere la mente creativa di una serie di psichedeliche creature sonore, da lui denominate Soundsuits. Indubbiamente stravaganti, creazioni ibride e bizzarre che molto devono alla pop art di Andy Warhol, i Soundsuits di Nick Cave sono sculture indossabili concepite dallo stesso artista come costumi da utilizzare durante le sue performance, intelligente pretesto per un’esperienza multisensiorale in grado di amplificare i movimenti della danza contemporanea e…

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Phare No 1-9 19 Maggio 2015 – Pubblicato in: haiku

Simon Heijdens (1978), designer di origine olandese con base a Londra, è noto nel mondo dell’arte per le sue installazioni esperenziali dal carattere fortemente visionario e sperimentale. Nelle sue opere emerge chiaramente l’interesse per il modo in cui la gente si relaziona allo spazio del vissuto quotidiano e all’ambiente naturale che la circonda. Simon osserva che, nell’era della globalizzazione, la tendenza è purtroppo quella di rendere omogenei e simili tali spazi, cancellando ogni peculiarità locale.…

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Gli spettri dell’identità 12 Settembre 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

Do-Ho Suh sembrerebbe, a tutti gli effetti, un uomo inseguito dai fantasmi della propria identità.

Molte delle sue opere, con quelle loro innocue e leggere trasparenze, appaiono come spettri ingannevoli che tradiscono una leggera insicurezza, quel continuo interrogarsi sul senso delle proprie origini che ancora non trova una risposta certa.

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