The most beautiful things are not perfec|

Bob Marley

The Alchemy of Light 19 Febbraio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Proiezioni luminose incorporee distorcono la percezione dello spazio scenografico entro cui Joel Sebastian, acrobata del Cirque du Soleil, effettua incredibili movenze calcolate. Interagendo in sincrono con i misteriosi personaggi che animano un landscape virtuale interamente creato dalla sua immaginazione, l’artista ci conduce in un viaggio che svela i segreti di un antico libro: The Alchemy of Light.   Tra le forme d’arte contemporanea più emozionali emerse negli ultimi anni, la Projection Mapping appare, più di…

Continua a leggere

spazi stravaganti e pillole di allegria 12 Febbraio 2013 – Pubblicato in: interferenze

Inventare nuove metafore per riconoscere il nuovo pianeta che velocemente si trasforma davanti i nostri occhi, inventare così paesaggi di sintesi, una iconografia semplice ma non semplicistica, aumentare la semplicità per tenere alta l’intensità, arrivare così all’essenziale. Così l’artista torinese Enrico Tommaso De Paris descrive il suo lavoro e racconta a imperfect la sua arte.   Ciao Enrico, da anni esponi le tue poliedriche opere che spaziano dalla pittura all’installazione al video e al disegno:…

Continua a leggere

Perdere la faccia 4 Febbraio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

  Pennellate di colori ad olio cancellano e distruggono i soggetti di Jesùs Leguizamo, che libera figure umane dalle fattezze del proprio viso e trova nuove forme e rappresentazioni dell’essenza dell’individuo. Chissà se Jesùs Leguizamo, pittore di Bogotà conosce Pirandello e le sue riflessioni sulla dicotomia apparenza/sostanza di un soggetto, tra il suo essere e l’immagine che il mondo esterno percepisce. Resta che il fulcro del suo lavoro si sviluppa intorno al corpo e la fragilità della…

Continua a leggere

eccart raicsal azneS 24 Gennaio 2013 – Pubblicato in: interferenze

Un bel giorno di tanti anni fa un meccanico americano, titolare di una celebre pista di pattinaggio, inventò una macchina capace di rilevigare la superficie ghiacciata in pochi minuti, eliminando le tracce. Questo signore si chiamava Frank Zamboni, e pochi giorni fa, se non avesse fumato troppo, avrebbe compiuto 112 anni. “E ‘sti cazzi!” diranno subito i miei piccoli lettori. E avrebbero ragione, se non fosse che per la ricorrenza Google ha messo in rete…

Continua a leggere

Surrealismo urbano 15 Gennaio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Gli edifici, le piazze, le strade della città in cui abitiamo. Siamo abituati a muoverci in questi spazi a testa bassa, districandoci in mezzo al traffico come se ogni elemento che incontriamo lungo il nostro cammino non fosse altro che un ostacolo, un elemento di disturbo da aggirare, superare o scavalcare. Ci spostiamo dal punto A al punto B come formichine in fila lungo la loro invisibile scia chimica disseminata di feromoni. Ma quello che…

Continua a leggere

Oltre i confini del corpo 9 Gennaio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Issey Miyake non vede imperfezioni in un tessuto spiegazzato. Ne esalta piuttosto le potenzialità elaborando l’eleganza delle pieghe, ne reinventa l’architettura. Sistematizza il plissè in modo permanente e lo adatta morbidamente alle linee del corpo. Oltrepassandone, irriverente, i confini.   Issey Miyake (1938) è una vera leggenda vivente. Cresciuto in Giappone, si abitua ben presto a concepire la realtà come plasmata dalla costante dicotomia tra cultura orientale e occidentale. Trasferitosi a Parigi, lavora per Guy…

Continua a leggere

L’evoluzione di un gioco – the mine kafon 28 Dicembre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

Un gioco da bambini diventa una brillante invenzione alimentata dal vento, low cost e salvavita : Massoud Hassani presenta alla finale del concorso “Focus Forward” un fantastico prototipo come soluzione a basso costo per operazioni di sminamento. Uno dei giochi preferiti di Massoud Hassani durante la sua infanzia era costruirsi piccoli giocattoli e lasciarli trasportare dal vento nei campi : oggetti costruiti con materiali poveri e di scarto, dalle forme più disparate ideali per sfide tra ragazzini in terreni di gioco…

Continua a leggere

L’involucro dei sogni 11 Dicembre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

Christo e Jeanne-Claude hanno vissuto per lungo tempo in reciproca simbiosi. Profondamente legati e dediti alla loro arte, sono stati gli ideatori di un linguaggio visuale, poetico e di forte impatto. Le loro installazioni, effimere ma indimenticabili, come “gentili disturbi temporanei” increspano la superficie del reale, lasciando emergere l’essenza del sogno.   Un incontro casuale a Parigi intreccia inseparabilmente i loro destini: Christo è un giovane artista sfuggito al regime comunista bulgaro; Jeanne-Claude, laureata in…

Continua a leggere

Pausa sigaretta 3 Dicembre 2012 – Pubblicato in: interferenze

  In una memorabile lezione sull’indugio narrativo, Umberto Eco affermava (confessando una lunga e attenta osservazione sul campo) che la caratteristica fondante del genere pornografico sia il “raccontare tutto”, comprese le parti meno rilevanti. Non sempre l’indugio è indice di nobiltà. Una volta mi sono posto il problema di come stabilire scientificamente se un film sia pornografico o meno. […] io ho deciso che esiste una regola infallibile. Si deve controllare se in un film,…

Continua a leggere

Il lato magico di una fotografia 26 Novembre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

Londra. Uno Spitfire vola di qua e di là all’interno di un appartamento evitando una grottesca bambola gigante e disobbediente, mentre Tilda Swinton, in guanti di pelle, ci scruta da dietro un paio di occhiali da aviatore. Una coppia distinta di insetti si appresta ad accordare i suoi strumenti musicali e un’enorme lumaca li spia strisciando con aria sinistra sui muri.   Story Teller, la retrospettiva dedicata a TimWalker e allestita nelle stanze della Somerset…

Continua a leggere

Stop the violence 22 Novembre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

La violenza è guerra e la guerra è distruzione. Il progetto sempre attuale “Stop the Violence” di François Robert affronta in modo spettacolare il delicato tema di quel che resta di un uomo, quando la guerra ne distrugge la mente ed il fisico, lasciando i resti di uno scheletro umano, architettura di un corpo che non c’è più. Armi, simboli religiosi, numeri evocativi di guerre passate compongono immagini di grande effetto ed impatto visivo: il…

Continua a leggere

L’ambiguità di un istante 14 Novembre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

La nostra quotidianità, il più delle volte, si consuma nel sopportare silenziose solitudini che si protraggono per lunghi periodi senza la possibilità di essere risolte. Il meglio che possiamo fare, ci ripetiamo, è di andare avanti nel tentativo di muoverci come equilibristi sul filo di situazioni che sembrano sempre in procinto di esplodere. Con cautela, giorno dopo giorno, disinneschiamo la realtà, nascondendo i conflitti interiori, perché tutto possa continuare indisturbato così com’è. Almeno, fino al…

Continua a leggere

Il senso dell’imperfezione 5 Novembre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

A Louis Kahn (1901-1974), considerato dagli storici uno degli architetti più influenti del XX secolo, il NAI di Rotterdam dedica una retrospettiva tanto importante quanto ribelle: una riflessione significativa sull’opera controversa di un grande Maestro e un invito a risollevarsi dall’attuale confusione e superficialità d’intenti, per ritrovare il senso profondo del fare Architettura.   Forse in pochi se ne rendono conto, ma esiste un preciso istante in cui ogni essere umano inizia a pensare come…

Continua a leggere

Kromapaint 26 Ottobre 2012 – Pubblicato in: haiku

Spray, graffiti, elettronica e video. Rulli di un colore verde brillante dipingono immagini luminosi dando vita a performance inaspettate. Bruno Levy e Blake Shaw sono artisti multimediali, artisti di strada e fondatori del collettivo SWEATSHOPPE. Le loro interazioni con “i muri” sono rigorosamente live. Graffiti elettronici e live painting: ecco la miscela spettacolare della pittura murale del collettivo Sweatshoppe. Un rullo dipinge superfici senza applicare nessuna vernice: l’illusione ottica sviluppata dal duo Levy + Shaw utilizza la…

Continua a leggere

Movie posters dal design intuitivo 12 Ottobre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

Cosa succede quando l’immaginario cinematografico si intreccia con un design minimale, fatto di simboli universalmente condivisi?   Pellicole e locandine cinematografiche sembrano costituire da sempre un fertile terreno d’ispirazione per molti graphic designers. Se poi alla passione per il cinema si aggiunge la sperimentazione di nuovi linguaggi simbolici dall’impatto visuale immediato, questo tipo di ricerca assume risvolti molto pratici e consente di esprimere idee e concetti comprensibili da individui appartenenti a Paesi e culture totalmente…

Continua a leggere

Architettura, anomalie e percezione dinamica 3 Ottobre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

Il Makuhari Housing (1996, Chiba) è un complesso a destinazione residenziale costruito sulle rive della Tokio Bay. La trasformazione in termini architettonici di una suggestione letteraria è la strategia usata da Steven Holl per tradurre la percezione degli spazi in “viaggio interiore”, all’interno di un tessuto altrimenti anonimo ed eterogeneo.    Un incontro poetico tra percezione dinamica degli spazi architettonici e antiche tracce della cultura nipponica. Il progetto Makuhari Housing rappresenta un intervento formalmente atipico…

Continua a leggere

Il terzo fattore 26 Settembre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

Tra le molte cose che dovremmo invidiare a un computer, c’è forse quella maniera manichea di ragionare, a 0/1, spento/acceso. Assomiglia in questo a noi da giovani, quando non prendevamo sul serio una via di mezzo tra il giusto e lo sbagliato, lo faccio o non lo faccio, lei o l’altra, il giorno e la notte. Nessun indugio. Poi con gli anni e l’accumulo dei dubbi certi spigoli si limano e le foto perdono via…

Continua a leggere

Arte e geometria 19 Settembre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

Regole matematiche che prendono forma e assumono fattezze animali. Geometrie che organizzano lo spazio e danno vita a insetti, mammiferi o personaggi dei film d’animazione. La carta come supporto per dar forma alle proprie idee attraverso le tecniche di piegatura dell’antica tradizione giapponese.   Quelli che a prima vista potrebbero essere scambiati per veri insetti, vere foglie e veri animali in realtà non sono altro che le creazioni origami del trentunenne americano Brian Chan, docente…

Continua a leggere
catch-infinite-scroll-loader
Privacy Policy Cookie Policy Termini e Condizioni