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Bob Marley

Insolenti saturazioni 28 Ottobre 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

 Se siete stufi delle solite immagini scattate da fotografi il cui unico e solo intento è quello di ritrarre un mondo fastidiosamente plastificato e privo di difetti, avete ancora una via d’uscita: il suo nome è Ivan Cazzola.  Le sue indagini visive si nutrono di location underground, atmosfere urbane e realtà umane alla deriva, mirando sempre in modo diretto e irriverente al cuore delle cose.   Negli anni 70, Italo Calvino descriveva l’inferno come qualcosa…

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Tiksi 1 Ottobre 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

«Once upon a time in Siberia, on the shores of the Arctic Ocean, in a warm bed in a small town, a little girl woke up from a dream.  It was morning, but it was still dark out, for the little town was so far North that the sun would not show itself for many months. The town was called Tiksi…» Tiksi è un luogo reale, ma uno stato di abbandono protrattrosi per troppi anni…

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La crisi 14 Agosto 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

È innegabile che la parola crisi porti sempre con sé un alone di inquietudine e smarrimento emotivo. Qualunque sia la sua natura, credo che chiunque farebbe volentieri a meno di incontrarla sul proprio cammino. La crisi, tuttavia, non è mai un accadimento casuale. E ciò che implica è, quasi sempre, il tempo di una scelta. Decisiva e cruciale. Nel percorso artistico di Willy Verginer la parola crisi è emersa inaspettatamente, come fa sempre, mettendo a…

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A Period of Juvenile Prosperity 23 Luglio 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

«Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati». «Dove andiamo?» «Non lo so, ma dobbiamo andare». (Jack Kerouac, On the Road) Nell’estate del 2004, un ragazzo di nome Mike Brodie (Arizona, 1985) – altrimenti noto con lo pseudonimo di Polaroid Kidd – trova una Polaroid SX-70 sul sedile posteriore dell’auto di un suo amico, il quale non esita a regalargliela. Tornato a casa, Mike inizia a scattare delle foto (alla sua BMX, per l’esattezza)…

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Il popolo di pietra 9 Luglio 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

Personalmente, non ho mai creduto alle teorie catastrofiste riguardanti le condizioni ambientali  del nostro pianeta. Qualche volta,  piuttosto, preferisco fare spazio a scenari futuri meno prevedibili, e in un’atmosfera mentale rarefatta e un po’ naif pensare che… un sognatore ci salverà. Jason deCaires Taylor, ad esempio, è un uomo dalle molteplici identità, nella cui personale ricerca risuona l’eco delle eclettiche esperienze da lui vissute in passato. Cresciuto tra l’Asia e l’Europa, per anni ha potuto…

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La semantica del rizoma 9 Giugno 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

Sappiamo poco della Cina, in fondo. Per noi non è altro che una realtà immensamente lontana e imperscrutabile, se il termine di paragone è incarnato dalla cultura occidentale di cui la nostra mentalità è impregnata. Il preconcetto che ne possediamo è certo un’immagine imprecisa, plasmata da un misto di fascino e scetticismo, una combinazione frammentaria di termini quali Autorità, Taoismo, Modernizzazione che risuonano come fossero cavi all’interno. Perché la loro realtà non ci appartiene e…

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Oltre l’arcobaleno 22 Aprile 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

  Nell’indimenticabile trasposizione cinematografica del Mago di Oz, la piccola Dorothy e l’inseparabile Totò si concedevano una malinconica fuga dopo essere stati sgridati per l’ennesima volta dalla zia Emma e, sulla via che li allontanava da casa, la bimba iniziava a chiedersi se potesse davvero esistere un posto dove non cacciarsi nei guai: forse un posto oltre l’arcobaleno dove i sogni impossibili potevano tramutarsi in realtà. Non credo che il suo dubbio sia mai stato…

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Quel che Elena non dice 16 Aprile 2014 – Pubblicato in: haiku

Dedicarsi all’illustrazione non fu affatto una scelta, ma piuttosto qualcosa che il destino mise sulla sua strada. Semplicemente doveva essere così. Elena non avrebbe potuto evitarlo. Accadde nel 1997, per l’esattezza, ma in realtà tutto aveva avuto inizio molto tempo prima, quando era ancora una bambina. Un passo dopo l’altro, senza alcuna fretta o ambizione, Elena Odriozola (nata nei Paesi Baschi), ha continuato per lungo tempo il suo percorso di illustratrice seguendo il proprio istinto…

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Biologia dell’inorganico 8 Aprile 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

«La fotografia creativa non riproduce il visibile, lo rende visibile… non lo guarda soltanto, lo fa vedere». (Franco Fontana, Intervista, 2003) L’esercizio di riflessione sull’estetica della forma urbana attraverso il linguaggio fotografico riveste da lungo tempo un ruolo essenziale nella definizione di una coscienza visiva della città, in modo particolare nei suoi abitanti, abituati a muoversi meccanicamente tra le architetture che la compongono e a subirne passivamente la presenza, senza la possibilità di stabilire un…

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L’errore rivelatore 17 Febbraio 2014 – Pubblicato in: imperfezioni

Quando Juergen Teller lasciò il suo paesotto di pochissimi abitanti in Germania, per trasferirsi a Londra e iniziare la sua carriera di fotografo, aveva solo 22 anni. A Londra non conosceva praticamente nessuno e non era in grado di parlare l’inglese. Non che amasse particolarmente il rischio. Il fatto è che aveva concluso gli studi e voleva evitare a tutti i costi il servizio militare. E così (era il 1986) decise di lasciarsi tutto alle…

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Dots Obsession 3 Dicembre 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Nel 1939, alla fragile età di 10 anni, Yayoi Kusama elaborava un misterioso disegno in cui una donna giapponese in kimono, presumibilmente la figura materna, appariva completamente obliterata da una serie di pois. Lo scarabocchio sintetizzava in pochi elementi quella che era stata la sua prima allucinazione nevrotica, scatenata dal pattern floreale di una tovaglia: improvvisamente Yayoi si era resa conto che il medesimo motivo ricopriva soffitto, finestre e pareti della stanza, il suo corpo…

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La ribellione delle pªroΓә 1 Ottobre 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Una delle cose più difficili che un bambino debba affrontare durante la sua infanzia è imparare a leggere: un processo che solitamente viene assimilato nel volgere di pochi anni. Nell’universo percettivo di un bimbo dislessico, tuttavia, l’apprendimento è molto più arduo poiché il mondo dei grafemi appare inevitabilmente confuso e inafferrabile. La dislessia ostacola infatti la decodifica sequenziale delle sillabe, spingendo la componente intuitiva a prevalere, con inevitabili errori nell’interpretazione dei testi. Talvolta però una…

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Una mosca in volo 4 Settembre 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Nel 1967, quando Bill Eggleston arrivò a New York portando con sé una serie di diapositive a colori che di lì a poco avrebbero ridefinito il modo di intendere la fotografia, egli non era altro che una fastidiosa anomalia. Tra i primi a non disdegnare l’uso del colore, aveva anche il difetto di trasgredire le regole basilari imposte dai circoli intellettuali dell’epoca, trattando i luoghi comuni e la banale quotidianità come soggetti d’arte. I suoi…

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Marimekko 31 Luglio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

  L’interesse emerso in tempi recenti nei confronti del design minimalistico è il segno inequivocabile di un affinamento delle esigenze contemporanee, così come l’attrazione nei confronti di una ricerca tesa a privilegiare un’estetica innovativa che muova in direzioni inconsuete e visionarie. Se considerato in quest’ottica, non può stupire l’irriverente linguaggio affiorato dalle ultime creazioni di alcuni giovani designers e brand scandinavi, né il rapido affermarsi del loro inatteso quanto accattivante codice estetico. Le ragioni sono…

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chiharu shiota

Nel labirinto della memoria 19 Giugno 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

 Le nostre esistenze, insieme agli oggetti che possediamo e usiamo quotidianamente, sono soggette all’inesorabile trasformazione del tempo. Ciò che alla percezione dei nostri sensi appare statico e invariabile in realtà è fluidamente in evoluzione. Tutto, si sa, è in continuo divenire. Le architetture, gli spazi, i vestiti che indossiamo, le cose a cui siamo legati emotivamente e con cui solitamente tendiamo a identificarci, col tempo si impregnano invisibilmente di significati inconsci di cui tuttavia non…

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La sospensione del tempo 6 Maggio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

  Una fotografia, solitamente, è considerata il risultato di un processo di natura meccanica e pertanto la sua consistenza non può che appartenere al reame della razionalità. Una fotografia è la prova tangibile del reale. Eppure all’affiorare delle immagini impresse sulla carta, nello spazio intimo della camera oscura, quella realtà emana l’odore fresco di una narrazione imprevista che lentamente si svela agli occhi di chi la osserva. Le fotografie, talvolta, sono in grado di cogliere…

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I non-luoghi della mente 2 Aprile 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Se qualcuno ci conducesse per mano verso il limite dell’infinito, un limite non definito da segni visibili, ma dissolto nelle atmosfere rarefatte del mattino o del farsi lentamente sera, proveremmo forse un disorientante senso di vertigine nel constatare che non si tratta di un concetto astratto, ma di una sfumatura impercettibile della nostra banale, quotidiana realtà.   Luigi Ghirri (1943-1992) immaginava la fotografia come una forma d’arte cui non si doveva porre alcuna limitazione. Non…

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Incoerenza di pensiero 18 Marzo 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Una sovrapposizione di segni non casuali graffia l’anima di figure surreali. Volti umani e corpi intersecati da elementi del regno animale, riflettono in profondità certi assurdi aspetti della natura umana. I soggetti di Russ Mills raccontano un mondo senza filtri, fatto di superficialità, paure e isolamento; talvolta sfiorano tematiche socio-politiche. Tutto nella più piena esplosione sensoriale del segno grafico.   Russ Mills ha un debole per le biro e le usa per schizzare ritratti di…

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