ATTITUDE – La realtà è come scegli di guardarla 8 Settembre 2021 – Pubblicato in: imperfezioni

La realtà è caotica, disordinata e stratificata, e per districarci in questa complessità e dare un senso al reale mettiamo in atto dei processi narrativi che regolano e segmentano il continuum scriteriato dell’esistenza. Ciascuno è costretto dunque a scegliere un preciso punto di vista; ad assumere cioè uno specifico narratore attraverso cui esperire il mondo.

Per farla semplice: la realtà è come decidiamo di guardarla.

È da questo concetto che abbiamo pensato, sviluppato e curato il progetto ATTITUDE nell’ambito di Graphic Days ® – In the City e che potrete fruire dal 17 Settembre fino alla fine del mese nella splendida cornice del PHOS – Centro Fotografico Torino, in Via Giambattista Vico 1.

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“Assumere uno specifico narratore”, dicevamo, beh: noi ne abbiamo assunti due. E che due!

Alessandra Racca e Guido Catalano hanno infatti scritto le due storie di cui si compone il progetto.
Storie che si fondono con il design per dare vita ad un racconto grafico multiprospettico e bicromatico il cui intreccio visual-narrativo si adatta all’attitudine del lettore.

Due colori, due famosi scrittori, due storie diverse e una sola possibilità di scelta: blu o rosso, luce o ombra, Racca o Catalano? Scegli il colore delle lenti con cui guardare e leggi la storia più consona alla tua attitudine.

Insomma, se il bicchiere lo vedi mezzo pieno, ATTITUDE è la storia che fa per te. Se invece lo vedi mezzo vuoto, ATTITUDE è la storia che fa per te. E se il bicchiere non lo vedi è perché effettivamente non c’è nessun bicchiere: è solo una metafora tanto sedimentata che è diventata proverbio, modo di dire, e noi la stiamo utilizzando per far capire meglio qual è il concetto alla base di ATTITUDE.

E qual è il concetto? Che non c’è una realtà, non una realtà univoca e oggettiva perlomeno. Non c’è bicchiere, ma noi lo creiamo per poter bere, per poter vivere, e nel crearlo decidiamo se vederlo pieno o vuoto, blu o rosso, luce o omb… lo avevamo già scritto questo claim, vero? Va beh:
Alessandra Racca o Guido Catalano?



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