Un salto nel buio 16 Agosto 2016 – Pubblicato in: imperfezioni

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L’odore d’inchiostro, la sensazione della carta ruvida e pesante sotto le dita, le lettere in metallo o in legno che lasciano le loro impronte imperfette sulla superficie cartacea. Un link nostalgico con le tracce di un passato ancora innegabilmente attraente per molti giovani designers che, negli ultimi anni, hanno preferito compiere il rischioso passo indietro del ritorno alla stampa tipografica, antidoto insospettabile alla precisione asettica delle immagini digitali.

Forse la ‘colpa’ è anche del leggendario Alan Kitching (1940, Darlington, UK) abile designer e docente da quasi sei decadi – un uomo che andando contro corrente nell’era digitale ha letteralmente elevato la tipografia a vera forma d’arte, trasformandola da pratica stanca e obsoleta a insolita via di fuga per l’espressività grafica contemporanea.

Alan Kitching potrebbe essere definito un pioniere visionario e un coraggioso artista. Il suo lavoro è segnato dalla continua sperimentazione tecnica e dall’innovazione concettuale, una produzione notevole con la quale ha sviluppato un complesso mondo parallelo fortemente legato alle evoluzioni che le arti grafiche hanno subito dagli anni ’60 ai giorni nostri.

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L’iconicità del suo inconfondibile lettering, colorato e dinamico, ha generato uno stile ‘immersivo’ capace di coinvolgere fortemente la percezione dell’osservatore, precursore di mutazioni imprevedibili nelle necessità espressive della nostra società, andando a caratterizzare libri, riviste, illustrazioni, locandine teatrali e cinematografiche, corporate identity, addirittura francobolli… Con incursioni nello sviluppo di software per la creazione di animazioni digitali utilizzate nel film title design (inclusi quelli di alcuni recenti James Bond).

La consistenza e la logica di ogni sua composizione sono gli elementi che hanno decretato la sua riconoscibilità e la resistenza alle fasi critiche del settore grafico, come dimostrano molti dei lavori a lui commissionati da celebri magazines come The Guardian e Dazed & Confused, in cui il progetto tipografico tenta costantemente di oltrepassare i limiti che separano testo e immagine, nell’intento di lasciar scivolare inaspettatamente l’uno nell’altro.

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Curioso come il suo incredibile percorso professionale sia scaturito per puro caso dall’urgenza di cercare un’alternativa qualunque a un destino che, altrimenti, gli sarebbe apparso come tristemente segnato. Costretto ad abbandonare la scuola all’età di 14 anni, sapeva bene che la piccola contea di Durham in cui era nato non offriva molte possibilità se non quella di lavorare per le ferrovie. Una prospettiva decisamente deprimente per il giovane Kitching.

Quando giunse il giorno inevitabile in cui, accompagnato dalla madre, dovette incontrare il responsabile dell’ufficio per l’impiego nel suo distretto, anche se un po’ esitante ma vedendosi alle strette, dichiarò di essere interessato a lavorare nel settore della tipografia, avendone fatto una breve esperienza a scuola. Nonostante la reazione raggelante del suo interlocutore già pronto a inserirlo nelle nutrite file dei lavoratori delle ferrovie, e con un piccolo aiuto da parte del suo insegnante d’arte, Kitching riuscì a farsi inserire come apprendista in una tipografia della zona…

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L’idea che aveva avuto era un salto nel buio, molto rischioso per quel periodo. E, ad essere sinceri, non era minimamente interessato a intraprendere la carriera di tipografo. Tuttavia, una volta messo piede nella bottega dove avrebbe lavorato per i successivi cinque anni, il profumo aromatico dell’inchiostro e le peculiarità tattili del suo nuovo lavoro lentamente lo convinsero di aver trovato lì la sua ‘casa’.

A partire dal ’65, Kitching è stato coinvolto a più riprese nel mondo dell’insegnamento. Nel 1989 ha fondato a Londra il Typography Workshop, un laboratorio dove insegna, assieme al suo inseparabile team, a coniugare le tecniche tradizionali della stampa con quelle digitalmente più sofisticate. Nel 1994 è divenuto Royal Designer for Industry (RDI) e dal 2006 è anche Visitng Lecturer al Royal College of Art di Londra.

 

Sito ufficiale
www.thetypographyworkshop.com

Monografia
A life in letterpress

Image Credits © Alan Kitching



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