Abiti sonori 13 Luglio 2015 – Pubblicato in: haiku
Ballerino, performance artist, scultore, Nick Cave è meglio noto per essere la mente creativa di una serie di psichedeliche creature sonore, da lui denominate Soundsuits.
Indubbiamente stravaganti, creazioni ibride e bizzarre che molto devono alla pop art di Andy Warhol, i Soundsuits di Nick Cave sono sculture indossabili concepite dallo stesso artista come costumi da utilizzare durante le sue performance, intelligente pretesto per un’esperienza multisensiorale in grado di amplificare i movimenti della danza contemporanea e creare inaspettati effetti sonori.
Paillettes, bottoni, pelliccia sintetica, capelli e giocattoli si intrecciano solidali in una creazione ogni volta sorprendente, sostenuta da una complessa struttura abilmente intessuta. La ricerca di Nick Cave è incentrata sull’uso di svariati materiali tratti dalla vita quotidiana e trasformati in altro dal potere immaginifico del gesto artistico.
Immobili quando esposti nelle gallerie d’arte, i Soundsuits conservano nella staticità scultorea il loro carattere meraviglioso e persino un po’ inquietante che ne esalta inevitabilmente tutta la potenza figurativa. Ma una volta indossati, essi sprigionano tutta la loro energia primordiale richiamando la medesima funzione della maschera nella cultura africana o caraibica, con riferimenti al linguaggio del teatro d’avanguardia espressionista.
I Soundsuits sono uno strumento protettivo che nasconde sesso, età, razza e classe sociale di chi li indossa: una figura archetipica che cela la propria individualità, consentendo di proiettarsi in una dimensione altra e recuperare un senso di libertà che oltrepassa ogni distinzione di genere.
Nick Cave