Guida rapida per tornare indietro nel tempo (a bere!) 5 Dicembre 2018 – Pubblicato in: haiku


“Sembra che aboliranno il proibizionismo. Cosa farà?”
“Andrò a bere un bicchiere!”

Se avete riconosciuto la citazione, continuate a leggere, queste righe fanno per voi! Altrimenti vi consigliamo un ripassino de Gli intoccabili di Brian De Palma: chi pronuncia la domanda è un giornalista, chi risponde è Eliot Ness, che ha appena inchiodato Al Capone in uno storico processo per evasione fiscale. Non è un caso che siano le battute finali del film: con l’arresto del gangster più famoso del mondo e con la fine del proibizionismo – il 5 dicembre 1933 – si chiude anche un’intera epoca e l’integerrimo agente federale interpretato da Kevin Costner può dismettere i panni dell’eroe, mescolarsi alla folla incolore e – perché no – andare a sbevazzare tranquillo in maniera perfettamente legale.

Ma i locali che gli serviranno da bere non saranno troppo diversi da quelli dove potremmo andare noi, quasi un secolo più tardi: niente ingressi segreti, niente messaggi cifrati, c’è tutta un’altra atmosfera all’ombra di ciò che è permesso dalla legge. O almeno questo è quello che erroneamente si può credere: gli speakeasy – ovvero gli esercizi commerciali che vendevano illegalmente alcolici tra il 1920 e il 1933 – a rigor di logica avrebbero dovuto morire insieme al proibizionismo, invece esistono ancora oggi! I loro indirizzi sono noti solo ai loro frequentatori, vi si servono esclusivamente cocktail elaborati (dimenticatevi i mojito o i gin tonic!) qualche volta c’è qualche gruppo che suona dal vivo musica rigorosamente jazz!

Vi piacerebbe inoltrarvi in questi luoghi, dove il tempo si è fermato agli anni ’20 del secolo scorso? Vi consigliamo allora di fare un salto in libreria e acquistare “Speakeasy. I locali più segreti al mondo”, (White Star, 2018, € 24,90), un libro che raccoglie tantissime informazioni sugli Speakeasy attualmente aperti su tutto il globo: ovviamente ce ne sono tantissimi negli States, dove sono nati, ma vi sorprenderà scoprire quanto questa moda abbia attecchito ovunque, persino in Italia! L’autore, Maurizio Maestrelli, vi condurrà, tenendovi per mano e intimandovi di parlare piano – speak easy, appunto – nelle cantine segrete che si raggiungono attraverso passaggi sotterranei o attraverso porte che si schiudono solo al suono della parola d’ordine giusta… ma mi raccomando, non ditelo a nessuno!



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