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Tra segno e sensualità

Gabriel Moreno

Con la loro provocante sensualità, le illustrazioni di Gabriel Moreno stupiscono per la leggerezza con cui strati di linee fluenti si trasformano in figure simili a strane creature oniriche. I suoi segni trasgressivi si intrecciano in un affascinante connubio di tratti a mano libera e post-produzione digitale, a cui neppure il mondo dell’advertising ha saputo resistere.

  

Illustratore, incisore e pittore, Gabriel Moreno (Cordoba, 1973) è l’artista andaluso che ha saputo captare con invidiabile tempismo i segnali lanciati dai nuovi trend commerciali – dalle campagne di advertising ai magazines specializzati – emergendo rapidamente dalla scena artistica internazionale con le sue creazioni altamente seducenti.

Appassionato di cartoni e fumetti, fin da bambino è attratto dalle linee: non si separa mai dalle sue matite e a scuola viene sempre sgridato per aver scarabocchiato sui banchi. Dopo la laurea in Belle Arti a Siviglia, inizia a lavorare come graphic designer per diverse agenzie dell’Andalusia, ignaro del suo eccezionale talento come illustratore.

Nel 2004 arriva la necessità di trasferirsi a Madrid. Qui inizia a sperimentare nuovi approcci alla grafica e all’illustrazione, per lo più da autodidatta, e a costruire il suo portfolio mettendo a punto una sua tecnica personale che gli consentirà di affinare le sue capacità espressive. Poi, improvvisamente, la svolta: la redazione londinese della rivista Computer Arts, nel 2007, lo segnala come uno tra i 20 talenti di spicco nel campo dell’illustrazione internazionale. Da lì alla collaborazione col mondo della pubblicità il passo sarà breve.

Ad oggi Gabriel può vantare commissioni da parte delle principali agenzie spagnole, che si sono avvalse delle sue opere per numerose campagne di marketing – ad esempio per Seat, Coca Cola e Snickers. Di recente ha iniziato ad espandere le proprie collaborazioni anche all’estero, in particolare a New York.

Diverse sono le pubblicazioni di riferimento per i professionisti del settore che lo vedono protagonista: tra le testate più importanti già vanta le copertine di Rolling Stone Magazine e Los Angeles Times.

 

Gabriel Moreno

FILIGRANA

Nelle grafiche pensate per l’advertising, Gabriel preferisce unire le tecniche di disegno tradizionali al montaggio finale in Photoshop, con l’aggiunta di eventuali elementi disegnati con altri software.

Le illustrazioni nascono semplicemente in bianco e nero, realizzate su carta con matite, penne Pilot, inchiostro, pastelli o acquerelli. Anche se non disdegna la possibilità di sperimentare nuove tecniche che possano aggiungere, se necessario, un effetto tridimensionale alle immagini.

Le figure così impostate, iniziano ad animarsi in una rete filigranata di linee fluenti che danno il senso del movimento anatomico. Su queste, l’illustratore aggiunge successivamente strati su strati di ulteriori immagini intrecciate tra loro, con motivi floreali e uccelli e volti tatuati sulla pelle dei corpi ritratti.

Tutti gli elementi che si aggiungono alla figura di base si espandono organicamente dal soggetto principale, come fossero pensieri, sogni, desideri o flussi di creatività improvvisa che esplodono all’esterno, non più trattenuti dai corpi, e in prorompente fuga da questi. Quasi a voler rendere manifesto ciò che normalmente viene nascosto.

Le sfumature di colore, sempre molto calde a ricordare le atmosfere della sua Madrid, vengono aggiunte solo alla fine, in un contrastante e denso rush finale di creatività.

 

Gabriel Moreno

CORPO E PASSIONE

Le illustrazioni di Gabriel nascono dall’urgenza di rivendicare i significati più intensi di bellezza e sensualità e per farlo egli trae ispirazione dai piccoli dettagli colti nelle persone che incontra casualmente o nella donna che ama: tutte le cose per cui prova un’attrazione istintiva e intima, iniettano in lui l’energia che gli serve per pensare, sentire e creare le sue opere.

Può trattarsi della forma di una bocca o delle linee morbide del collo o delle mani: il corpo femminile diventa veicolo di sensazioni che in lui si tramutano in intrecci di segni, e questi si intersecano e si mescolano, fino a diventare qualcos’altro. Quale che sia la premessa, il suo fine ultimo è di trasmettere con forme più sofisticate la stessa sensazione provata osservando la realtà. Tuttavia non esiste alcun significato subliminale in ciò che disegna. Il suo interesse è esclusivamente l’esaltazione del bello.

A questo mondo di linee corpose e avvolgenti, egli applica un’estetica dal tocco estremamente contemporaneo, conciliandosi perfettamente con le esigenze del mondo dell’advertising che a lui si rivolge con fiducia. E con sua estrema soddisfazione, il binomio arte-business sembra funzionare perfettamente.

Il suo stile si ispira, in particolare, all’artista italiano Milo Manara che, secondo Gabriel, è riuscito a creare un fumetto erotico dallo stile del tutto particolare e per nulla scontato.

 

Gabriel Moreno

I suoi progetti futuri coinvolgeranno anche altri settori creativi: la scultura, la moda, l’animazione, i cortometraggi. Eppure Gabriel non ama molto definire se stesso come un artista: confessa anzi di sentirsi un intruso nel mondo dell’arte e si considera piuttosto un artigiano in grado di trovare soluzioni originali che si adattano in modo creativo alle esigenze dei suoi clienti.

 

 

 

Sito ufficiale

www.gabrielmoreno.com



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