Equivoci

È estate, abito al quinto piano di un appartamento in città e ho caldo. È mattina, è già caldo. Apro la finestra. Ancora più caldo. Caldo e rumore. Cambio stanza. Ripeto. Stesso risultato, ma scenario diverso. Mi abbandono alla contemplazione, unica azione amica delle alte temperature. Giù c’è la strada rombante di automobili e squillante di telefoni, urlante di bambini in vacanza, compagna di pause caffè e confidente di chiacchiere tra vicini. Più su qualche finestra perduta in alto nel sole, proiettata nel silenzio del cielo, intenta a guardare le... Leggi tutto →

La papera e la sposa

“Sono molto delusa. Non amo le regie con troppi piani stretti”. Mi asciugo i lacrimoni, nel buio del cinema, e mi volto di scatto. Nella fila dietro, una papera con velleità da critica sta pontificando in mezzo ai suoi amici. “Poi noioso, banale! Visivamente mi sembra un prodotto dilettantesco. Ho trovato ben scelte le musiche”. Sono incredulo: la papera sta parlando proprio nel momento perfetto per tacere, e cioè quando non sono ancora finiti i titoli di coda di “Io sto con la sposa”. Di molte cose, con l’avanzare degli... Leggi tutto →

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