Pyramiden: il museo sovietico fermo nel tempo

Abitare affacciati ad una baia su cui si erge, 365 giorni l’anno, un maestoso ghiacciaio e dove è possibile imbattersi in famigliole di volpi artiche: sounds good, vero? Però la baia (di Adolfbukta), dove imponente si staglia il ghiacciaio (di Nordenskjøldbree), si trova al 79° parallelo, luogo in cui la natura, a causa del freddo, è inospitale per la maggior parte dell’anno: i meno impavidi, a questo punto, staranno già facendo marcia indietro rispetto all’iniziale stato di euforia. ‘Quale posto sarà mai questo?’ vi starete chiedendo: ebbene, si tratta di... Leggi tutto →

A marzo si (ri)nasce e/o si (ri)comincia.

Ho bisogno di dire che marzo assomiglia un po’ a settembre. Pare sia il mese delle decisioni, degli inizi, sarà che arriva la primavera, le giornate si allungano, tutto sembra mettersi sulla giusta asse. Quest’anno poi siamo in piena fase pasquale. E se penso alla Pasqua mi viene in mente un quadro di Van Der Weyden, la Deposizione (clic), che è così bello e così immobilizzante e così sproporzionato che non riesci a non stare le ore a guardarlo. È al Prado a Madrid, qualora dovesse interessare a qualcuno e... Leggi tutto →

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