Equilibrismi dell’ego

Qualche volta abitare un luogo è una questione di delicati equilibri. Se si assume un’ottica ecologica e socialmente sostenibile, ci si accorge che si tratta di un problema complesso e di non facile soluzione. Esiste un modo per bilanciare le interazioni tra coloro che coabitano uno spazio architettonico, creando al contempo dei sincronismi con l’ambiente naturale circostante? Gli ingredienti essenziali dell’architettura, così come da sempre è intesa, sono costituiti da una semplice serie di elementi imprescindibili: estetica, ingegneria, implicazioni sociologiche. L’ambiente costruito si compone di spazi progettati dall’uomo, pensati essenzialmente... Leggi tutto →

Gasp!

La lontanissima isola della Tasmania è progressivamente diventata per l’Australia un interessante punto di riferimento sia nell’ambito del design che in quello dell’architettura del paesaggio. Tra i più notevoli interventi paesaggistici recentemente approntati, anche se ancora solo parzialmente conclusi, è possibile annoverare il Gasp! – acronimo del Glenorchy Arts and Sculpture Park, lungo il fiume Derwent – prima incursione di Room 11 nell’architettura pubblica. Il giovane studio d’architettura australiano ha infatti realizzato un percorso pedonale lungo 3 chilometri che collega le diverse aree dislocate sulle rive del fiume, precedentemente isolate,... Leggi tutto →

Strati di percezione

Nobuhiro Nakanishi ha una piccola ossessione: rendere più intensa la percezione del mondo che ci circonda. Da diverso tempo, infatti, l’artista giapponese traspone e cattura all’interno delle sue sculture le sensazioni di un corpo che fisicamente immerge i propri sensi nell’esperienza di un paesaggio, dilatandone gli effetti nello spazio e nel tempo. In un mattino nebbioso, in un bosco innevato, in un paesaggio urbano avvolto dal crepuscolo la nostra percezione subisce in modo inevitabile la contrazione del tempo, impedendoci di sentirci realmente parte di ciò che osserviamo.   Le installazioni... Leggi tutto →

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