Way Far

Immaginate, solo per un attimo, di aver catturato una piccola ma bellissima farfalla appena venuta al mondo, e di averla tenuta a lungo in trappola nelle vostre mani, racchiudendone il battito d’ali tra le dita. Per la farfalla, non esisterà altra realtà che la penombra claustrofobica della gabbia protettiva che avete creato per lei. Poca aria, poca luce. Il concetto di libertà, per lei, è completamente assente. Al di là di quella grigia realtà così ristretta e definita, la sua coscienza non percepisce nessuna possibile alternativa. Non la immagina neppure.... Leggi tutto →

Una perfetta mediocrità

La carriera di Sølve Sundsbø ha avuto un inizio un po’ complicato. I rifiuti delle agenzie professionali a cui si era rivolto fin dal suo esordio, come fotografo, non promettevano bene… Il nodo della questione era semplicemente uno: l’imberbe norvegese era decisamente onnivoro, e non poteva fare a meno di divorare e far sua qualunque tecnica fotografica gli capitasse a tiro. Il suo lavoro spaziava, senza ritegno, dai raggi X allo scanning 3D, dalla manipolazione hi-tech delle immagini alle più desuete e laboriose tecniche di ritocco dipinto a mano. Il che... Leggi tutto →

L’errore rivelatore

Quando Juergen Teller lasciò il suo paesotto di pochissimi abitanti in Germania, per trasferirsi a Londra e iniziare la sua carriera di fotografo, aveva solo 22 anni. A Londra non conosceva praticamente nessuno e non era in grado di parlare l’inglese. Non che amasse particolarmente il rischio. Il fatto è che aveva concluso gli studi e voleva evitare a tutti i costi il servizio militare. E così (era il 1986) decise di lasciarsi tutto alle spalle e lanciarsi verso l’incognita londinese. Che si trattasse di un fotografo fuori dagli schemi... Leggi tutto →

guardare e non toccare

Si sta facendo tardi, la cena è andata per le lunghe. Il più nervoso sembra essere Eddie: provo a rassicurarlo con un’occhiata, ma non funziona. Lara, la bella del paese, è seduta  proprio di fronte a me. Ad un tratto, senza dire una parola, comincia a slacciarsi la camicetta bottone dopo bottone, fino a scoprirsi il seno sinistro. Eddie se ne accorge, e non resiste neanche un attimo: subito le è addosso, e prende tra le sue labbra il capezzolo turgido. Eddie ha cinque giorni, è un gran mangione, ed è il figlio di Lara e del... Leggi tutto →

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