Surreale, ma Vergez

Raccontare Richard Vergez implica una banale quanto essenziale precisazione iniziale: non è lui che ha inventato il collage. Il collage è una tecnica concepita agli inizi del Novecento per la creazione di opere d’avanguardia, adottata inizialmente dagli esponenti del Cubismo, mentre più tardi assunse tratti tridimensionali più complessi nei movimenti Neo-Dada e nella Pop Art. Il XXI secolo ne ha visto una inattesa evoluzione, influenzandola con le sue atmosfere elettroniche e incoerenti, e intingendola in un purismo essenziale ed enigmatico, sporcata solo da uno sguardo un po’ retrò in contrasto... Leggi tutto →

Chocolate Paint

Se amate la pittura almeno quanto il cioccolato, ecco un’idea adatta a giocare con entrambe le vostre passioni. Lo studio Nendo di Oki Sato propone a tutti gli artisti golosi un divertente progetto di food design a cui davvero pochi riusciranno a resistere. Disegnata per il Seibu Department Store in Giappone, Chocolate Paint è una originalissima collezione di cioccolatini in limited edition, pensata come un set di pitture a olio molto realistico, i cui tubetti in cioccolato, una volta rotti, rivelano un contenuto inaspettato: non colori ma sciroppi aromatizzati dai... Leggi tutto →

Dots Obsession

Nel 1939, alla fragile età di 10 anni, Yayoi Kusama elaborava un misterioso disegno in cui una donna giapponese in kimono, presumibilmente la figura materna, appariva completamente obliterata da una serie di pois. Lo scarabocchio sintetizzava in pochi elementi quella che era stata la sua prima allucinazione nevrotica, scatenata dal pattern floreale di una tovaglia: improvvisamente Yayoi si era resa conto che il medesimo motivo ricopriva soffitto, finestre e pareti della stanza, il suo corpo e tutto ciò che la circondava. Iniziò a sentirsi realmente svanire nell’immensità dell’universo, ridotta a... Leggi tutto →

Marimekko

  L’interesse emerso in tempi recenti nei confronti del design minimalistico è il segno inequivocabile di un affinamento delle esigenze contemporanee, così come l’attrazione nei confronti di una ricerca tesa a privilegiare un’estetica innovativa che muova in direzioni inconsuete e visionarie. Se considerato in quest’ottica, non può stupire l’irriverente linguaggio affiorato dalle ultime creazioni di alcuni giovani designers e brand scandinavi, né il rapido affermarsi del loro inatteso quanto accattivante codice estetico. Le ragioni sono certamente da ricercare nella radicata tendenza al minimalismo pragmatico tipico dei Paesi nordici, nella cura... Leggi tutto →

RE-Design

Quando possiamo considerare inutile e inutilizzabile un pezzo di legno? L’eco-design di Lars Beller Fjetland non pone limiti al ri-uso e traduce in realtà il concetto affascinante di trasformazione continua, nell’ottica di una nuova vita dei materiali considerati ormai scarti. Una sedia buttata, una gamba di un tavolo scartata: ecco i nidi da cui nascono gli uccelli Re-turned. Partendo da elementi di legno già torniti in precedenza per altri utilizzi, l’originale designer scandinavo Lars Beller ha ideato la serie di oggetti di design Re-turned: piccoli uccelli in legno, dall’aria buffa e... Leggi tutto →

Minimalismo incappucciato

Un orso nero rade il proprio pelo che prende il volo, come frantumi poligonali, guidando nel bosco personaggi incappucciati attraverso paesaggi e stagioni senza tempo. Vincitore al Vimeo Festival Awards 2010 per la categoria Animation, Between Bears è un corto di animazione di Eran Hilleli, giovane studente che ha presentato il lavoro per la sua laurea finale dell’Accademia Bezalel of Art and Design di Gerusalemme, ispirandosi alle parole dell’omonima canzone.    Hilleli usa il minimalismo con la levigata abilità di un chirurgo   Contrariamente alla definizione di Arte minimale, che racchiude in sè un... Leggi tutto →

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