Una libreria piccola per sognatori grandi

“C’era una volta…” e, non importa quanti anni abbiamo, già ci mettiamo comodi, pronti ad ascoltare. È come una formula magica che subito ci fa tornare bambini, in fondo siamo tutti solo dei bimbi che hanno fatto troppi compleanni e che, per piegarci ai dettami della società, cerchiamo di mantenere la serietà che la nostra età dovrebbe esigere. Si dice che i vecchi tornino bambini, forse invece è solo che a un certo punto, quando di anni se ne sono collezionati davvero tanti, si impara a fregarsene delle convenzioni e... Leggi tutto →

Di cosa parliamo quando parliamo d’amore.

Quando ero bambina il mio sogno era quello di diventare una fruttivendola. Mia madre racconta questa cosa sempre con un moto di tenerezza perché quando mi chiedeva come mai avessi deciso proprio per quel lavoro, rispondevo che mi piacevano i colori della frutta e della verdura. E poi perché il fruttivendolo aveva sempre una tasca/marsupio allacciato in vita in cui metteva i soldi. Non so quanto questo potesse essere tenero, forse tende più al venale, ma non stiamo a girare intorno a certi sofismi. Ero bambina. Poi è arrivato il... Leggi tutto →

Vuoti essenziali

Un gioco di parole per racchiudere le immagini di Noma Bar, esempio appassionante di un nuovo modo di fare illustrazione: semplicità e minimalismo, cultura pop e tradizioni lontane dipingono intelligentemente i temi sociali attuali con pulizia formale e humour, per dire tanto con poco.   Oltre mille immagini, pittogrammi essenziali, linee pulite e colori decisivi: le illustrazioni concettuali del designer israeliano Noma Bar conquistano e lanciano con pochi tratti messaggi chiari e profondi. C’è un punto di partenza per ciascuno lavoro: è l’idea, schizzata a matita sull’inseparabile schetchbook, che cerca... Leggi tutto →

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