Bendito Machine V

Bendito Machine, la nota serie di cortometraggi ideati dall’illustratore Jossie Malis, narra le sconquassate avventure di una ipotetica civiltà che si compone di organismi dotati di una mentalità molto semplice e succubi della relazione che hanno instaurato con i loro complessi e quasi ipnotici macchinari. Le creature di Malis, stordite dal mondo che le circonda, sono tanto delicate quanto ingenue e sopravvivono in uno stato di dipendenza perpetua dai loro artefatti. Le affascinanti e intricate silhouettes del mondo di Bendito Machine rappresentano da sempre l’intelligente pretesto che ci ha consentito,... Leggi tutto →

Tra le dita di Rebecca

Che cosa accadrebbe se il celebre Cyrano si rivelasse un intelligente ma vulnerabile guerriero giapponese dall’enorme, ridicolo naso ricoperto di tatuaggi Maori? Di quali mondi lontani narrerebbe lo sguardo malinconico e statico di Hervé Joncour, tornato dall’Oriente coi suoi bachi da seta, intrappolato nel ricordo di un amore impossibile? E se una insolita Alice, dai capelli corti e scuri, si muovesse incerta in un mondo illogico e palustre, nel tentativo di svegliarsi da un assurdo sogno? Tra le dita di Rebecca Dautremer (1971, Francia), le trame ipnotiche di storie più... Leggi tutto →

Amore e altre metropoli

Ha una casa a due passi dall’oceano. A Los Angeles, per la precisione. E lì vive con sua moglie e tutte le sue piante. È un affermato illustratore, artista, designer e art director. Il suo sogno nel cassetto, in realtà, è di ricoprire con le sue illustrazioni un intero aeroplano… Lui è Brian Rea, le sue origini sono per metà irlandesi e per metà italiane. Né sua madre, né suo padre erano artisti, ma avevano un certo talento nel raccontare storielle. Suo nonno era un muratore, un uomo molto riservato,... Leggi tutto →

La poesia dell’essenziale

 Se a qualcuno venisse in mente di racchiudere in una metafora lo strano mondo immaginifico di Isidro Ferrer (Madrid, 1963), con tutta probabilità prenderebbe a prestito la caffettiera per versi sognata dal machadiano Juan de Mairena: da un lato entra il mondo, dall’altro sale la poesia. È così che l’eccezionale grafico e illustratore spagnolo, una curiosità e un appetito insaziabili per la ricerca intellettuale, elabora la realtà che lo circonda, divorandola con gli occhi per poi traslarla in una dimensione parallela, fatta di poesia visiva, impalpabile e al contempo materica.... Leggi tutto →

Quel che Elena non dice

Dedicarsi all’illustrazione non fu affatto una scelta, ma piuttosto qualcosa che il destino mise sulla sua strada. Semplicemente doveva essere così. Elena non avrebbe potuto evitarlo. Accadde nel 1997, per l’esattezza, ma in realtà tutto aveva avuto inizio molto tempo prima, quando era ancora una bambina. Un passo dopo l’altro, senza alcuna fretta o ambizione, Elena Odriozola (nata nei Paesi Baschi), ha continuato per lungo tempo il suo percorso di illustratrice seguendo il proprio istinto e senza accettare troppi compromessi: perché uno non dovrebbe mai preoccuparsi delle aspettative altrui –... Leggi tutto →

Pardon my dust

Con tutta probabilità, nulla può incarnare simbolicamente il concetto di imperfezione meglio di un Mandala.  Nelle tradizioni più antiche, il Mandala è inteso come una complessa e meravigliosa immagine dotata di una struttura geometrica e cromatica che, fondendosi l’una nell’altra, sono in grado di proiettare la mente in una dimensione creativa tale da lasciar scaturire una visione intuitiva fondamentale per comprendere il carattere transitorio dei fenomeni impermanenti. I Mandala sono essenzialmente veicoli temporanei per la meditazione. Solitamente richiedono pazienza e lunghi tempi di costruzione, terminata la quale si è in... Leggi tutto →

La linea invisibile

Calore, segni monocromatici, rotoli di carta bianca. Il fascino del non-inchiostro che si spande, crea giochi di ombre, sfumature. La carta diventa la vera protagonista, solo lei, niente inchiostro, “la carta come mezzo e risultato”. I materiali utilizzati: tamponi di legno, bacchette di vetro, cilindri di metallo, una piastra, lampadine, spazzole, acqua, vapore.  Durante la scorsa Dutch Design Week ad Eindhoven, all’interno di C-Fabriek, venivano suggerite delle alternative all’industrializzazione, alla produzione e al consumo. Durante la settimana c’erano dimostrazioni dal vivo dove i designer lavoravano e i visitatori potevano interagire... Leggi tutto →

Bellezze surreali

Quante volte ci siamo trovati a disegnare sulle foto di un giornale baffi e occhiali con la penna? A partire da immagini che tutti abbiamo sotto il naso ogni giorno, Guim Tiò, giovane artista spagnolo, trova con originalità un nuovo modo per ridisegnare le foto e dare uno stile originale e inedito ai suoi ritratti. Colli allungati, chiome colorate, sguardi strabuzzati e trucchi clowneschi. Immagini di profilo di facebook, cover dei magazines, fotografia di moda ridisegnati direttamente sopra le stampe, con risultati irresistibili: il talento e l’ironia di Guim Tió Zarraluki vanno... Leggi tutto →

Riccioli di carta

  Cosa succede se si prova a coniugare l’arte del moderno graphic design con un’antica tecnica decorativa rinascimentale? È una domanda alla quale ha cercato di dare una risposta l’artista russa Yulia Brodskaya, divenuta nota al grande pubblico per le sue eleganti e dettagliate illustrazioni di carta. La tecnica utilizzata Yulia è quella del quilling, antica arte decorativa che comporta l’arrotolamento di strisce di carta, più o meno sottili, per dar forma ad eleganti motivi decorativi.   Yulia Brodskaya è originaria di Mosca ma dal 2004 vive e lavora nel Regno... Leggi tutto →

Surrealismo urbano

Gli edifici, le piazze, le strade della città in cui abitiamo. Siamo abituati a muoverci in questi spazi a testa bassa, districandoci in mezzo al traffico come se ogni elemento che incontriamo lungo il nostro cammino non fosse altro che un ostacolo, un elemento di disturbo da aggirare, superare o scavalcare. Ci spostiamo dal punto A al punto B come formichine in fila lungo la loro invisibile scia chimica disseminata di feromoni. Ma quello che ci lasciamo alle spalle, l’informe agglomerato caotico in cui ci spostiamo, spesso nasconde meraviglie che... Leggi tutto →

Un mondo imperfetto

Avidità e debolezze umane, viaggi rischiosi, imprevedibili marchingegni e un misterioso ma inquinato universo, che a tratti ci appare estremamente familiare: sono questi gli irresistibili ingredienti di Bendito Machine IV – Fuel the machine, l’ultimo episodio di una serie di cortometraggi dalla grafica minimale e attraente, firmato Zumbakamera.   Jossie Malis è un interessante illustratore e film maker di origini sudamericane, con un innegabile talento per lo storytelling dallo speziatissimo sapore etnico. Cresciuto in Perù e in Cile, ha trascorso gli ultimi dieci anni tra New York e Barcellona specializzandosi... Leggi tutto →

Ruggine e colori

  “In una cultura in cui la gente è facilmente attratta dal fascino degli status symbol, io trovo la bellezza nelle auto abbandonate e nei paesaggi trascurati. Mi ha sempre interessato dipingere veicoli e scenari che hanno definito l’evoluzione del paesaggio americano. Commemoro i veicoli commerciali inondati di graffiti e ruggine, veicoli da lavoro, e veicoli ricreativi vissuti. Trovo che ci sia così tanto carattere nei vecchi furgoni merci – specialmente quando coperti dai graffiti – e nei vecchi camper parcheggiati fuori dalla strada principale. Estrapolarli dal loro contesto quotidiano dona... Leggi tutto →

Brutalità e Hardcore. Nel segno affilato di Hakuchi

Shohei Otomo, in arte Hakuchi, crea le sue incredibili illustrazioni ricorrendo quasi esclusivamente all’uso di penne a sfera a inchiostro nero. Con una tecnica estremamente tagliente e pulita, apre uno squarcio narrativo sulla cultura nipponica sfruttando una prospettiva sensuale e graffiante. Ecco la sua ironica, cattiva, erotica Tokio.   Samurai, ragazze Geisha e uomini inquietanti della Yakuza ritratti rigorosamente in bianco, nero e rare incursioni rosso sangue. Nonostante la maniacale attenzione al dettaglio, Hakuchi altera inaspettatamente i caratteri con ironiche distonie ed evidenti contraddizioni d’immagine. Il Samurai in posizione di... Leggi tutto →

Linee d’inchiostro e città svelate

London Unfurled

Sono passati molti anni da quando Matteo Pericoli, percorrendo le strade di Manhattan, iniziava a chiedersi: Cos’è uno skyline e come cambia? Come funziona? Come si percepisce una città? Ecco, fatte di linee intricate e di segni sovrapposti, le sue interessanti risposte.   Newyorkese Matteo Pericoli, architetto e illustratore milanese, decide di trasferirsi a New York nel 1995. La sua scelta si rivela strategica per diversi motivi. Da un lato, l’impatto con una metropoli che non permette alcun tipo di omologazione lo spinge a ricercare una sua personalissima forma d’espressione;... Leggi tutto →

Rabbia pura e traiettorie Neo Pop

Claudio Cassano

Osservare la bellezza intrappolata nella quotidianità. Esplorarne solo i dettagli imperfetti e immaginare quali storie si nascondano dietro al volto imbronciato di una dimensione distante. Lasciar affiorare in superficie ricordi e illusioni infantili, in un segno assolutamente spontaneo: quello incontenibile di Claudio Cassano.   A prima vista sembrerebbe di avere tra le mani gli scarabocchi di un ragazzino che guarda il mondo con occhi grandi e assetati di curiosità. E lui, nella sua sognante spontaneità, non si cura della perfezione del segno che lascia sulla carta quando è preso dalla... Leggi tutto →

Errori di rifrazione

Cazzato

Le illustrazioni di Marco Cazzato attraggono i sensi come magnetici frammenti di narrazioni spezzate. Figure ibride e dai colori densi, graffiate dall’incertezza descrittiva dei segni, sondano con intelligente discrezione le profondità di pensieri celati e desideri inespressi.   Ci sono mondi sommersi, invisibili alla nostra affrettata disattenzione, e umanità sotterranee non urlate dal fragore quotidiano, che trattengono ferite interiori o desideri tanto labili da dissolversi al contatto con la superficie del reale. Esistenze sfuggenti e imperfette, che se osservate con estrema razionalità è impossibile non distorcere. Come guardare un oggetto... Leggi tutto →

Tra segno e sensualità

Gabriel Moreno

Con la loro provocante sensualità, le illustrazioni di Gabriel Moreno stupiscono per la leggerezza con cui strati di linee fluenti si trasformano in figure simili a strane creature oniriche. I suoi segni trasgressivi si intrecciano in un affascinante connubio di tratti a mano libera e post-produzione digitale, a cui neppure il mondo dell’advertising ha saputo resistere.    Illustratore, incisore e pittore, Gabriel Moreno (Cordoba, 1973) è l’artista andaluso che ha saputo captare con invidiabile tempismo i segnali lanciati dai nuovi trend commerciali – dalle campagne di advertising ai magazines specializzati –... Leggi tutto →

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