Un salto nel buio

L’odore d’inchiostro, la sensazione della carta ruvida e pesante sotto le dita, le lettere in metallo o in legno che lasciano le loro impronte imperfette sulla superficie cartacea. Un link nostalgico con le tracce di un passato ancora innegabilmente attraente per molti giovani designers che, negli ultimi anni, hanno preferito compiere il rischioso passo indietro del ritorno alla stampa tipografica, antidoto insospettabile alla precisione asettica delle immagini digitali. Forse la ‘colpa’ è anche del leggendario Alan Kitching (1940, Darlington, UK) – abile designer e docente da quasi sei decadi –... Leggi tutto →

Surreale, ma Vergez

Raccontare Richard Vergez implica una banale quanto essenziale precisazione iniziale: non è lui che ha inventato il collage. Il collage è una tecnica concepita agli inizi del Novecento per la creazione di opere d’avanguardia, adottata inizialmente dagli esponenti del Cubismo, mentre più tardi assunse tratti tridimensionali più complessi nei movimenti Neo-Dada e nella Pop Art. Il XXI secolo ne ha visto una inattesa evoluzione, influenzandola con le sue atmosfere elettroniche e incoerenti, e intingendola in un purismo essenziale ed enigmatico, sporcata solo da uno sguardo un po’ retrò in contrasto... Leggi tutto →

La poesia dell’essenziale

 Se a qualcuno venisse in mente di racchiudere in una metafora lo strano mondo immaginifico di Isidro Ferrer (Madrid, 1963), con tutta probabilità prenderebbe a prestito la caffettiera per versi sognata dal machadiano Juan de Mairena: da un lato entra il mondo, dall’altro sale la poesia. È così che l’eccezionale grafico e illustratore spagnolo, una curiosità e un appetito insaziabili per la ricerca intellettuale, elabora la realtà che lo circonda, divorandola con gli occhi per poi traslarla in una dimensione parallela, fatta di poesia visiva, impalpabile e al contempo materica.... Leggi tutto →

Il principio di Schrofer

Jurriaan Schrofer (1926 -1990) aveva basato la sua curiosità su un semplice principio: “why make it simple if you can make it complicated?” Era chiaro che a un’intelligenza multiforme come la sua il minimalistico concetto del less is more, per noi oggi così indispensabile, stava inevitabilmente un po’ stretto. Erano senza dubbio tempi, i suoi, in cui la voglia di sperimentare e lasciar spaziare la mente in tutte le possibili direzioni inesplorate si sentiva più pressante. Erano tempi creativamente meno aridi dei nostri, con vincoli più umani che tecnologici e,... Leggi tutto →

Marimekko

  L’interesse emerso in tempi recenti nei confronti del design minimalistico è il segno inequivocabile di un affinamento delle esigenze contemporanee, così come l’attrazione nei confronti di una ricerca tesa a privilegiare un’estetica innovativa che muova in direzioni inconsuete e visionarie. Se considerato in quest’ottica, non può stupire l’irriverente linguaggio affiorato dalle ultime creazioni di alcuni giovani designers e brand scandinavi, né il rapido affermarsi del loro inatteso quanto accattivante codice estetico. Le ragioni sono certamente da ricercare nella radicata tendenza al minimalismo pragmatico tipico dei Paesi nordici, nella cura... Leggi tutto →

Riccioli di carta

  Cosa succede se si prova a coniugare l’arte del moderno graphic design con un’antica tecnica decorativa rinascimentale? È una domanda alla quale ha cercato di dare una risposta l’artista russa Yulia Brodskaya, divenuta nota al grande pubblico per le sue eleganti e dettagliate illustrazioni di carta. La tecnica utilizzata Yulia è quella del quilling, antica arte decorativa che comporta l’arrotolamento di strisce di carta, più o meno sottili, per dar forma ad eleganti motivi decorativi.   Yulia Brodskaya è originaria di Mosca ma dal 2004 vive e lavora nel Regno... Leggi tutto →

Stop the violence

La violenza è guerra e la guerra è distruzione. Il progetto sempre attuale “Stop the Violence” di François Robert affronta in modo spettacolare il delicato tema di quel che resta di un uomo, quando la guerra ne distrugge la mente ed il fisico, lasciando i resti di uno scheletro umano, architettura di un corpo che non c’è più. Armi, simboli religiosi, numeri evocativi di guerre passate compongono immagini di grande effetto ed impatto visivo: il fattore emozionale della vista di ossa umane è bilanciato dalla composizione grafica ed accurata di... Leggi tutto →

Movie posters dal design intuitivo

Cosa succede quando l’immaginario cinematografico si intreccia con un design minimale, fatto di simboli universalmente condivisi?   Pellicole e locandine cinematografiche sembrano costituire da sempre un fertile terreno d’ispirazione per molti graphic designers. Se poi alla passione per il cinema si aggiunge la sperimentazione di nuovi linguaggi simbolici dall’impatto visuale immediato, questo tipo di ricerca assume risvolti molto pratici e consente di esprimere idee e concetti comprensibili da individui appartenenti a Paesi e culture totalmente differenti. Si raggiunge talvolta una tale immediatezza intuitiva nella costruzione di questi layout grafici da... Leggi tutto →

Brest Brest Brest!

In un atelier nel centro della cittadina di Crest, il collettivo artistico Brest Brest Brest sorseggia il caffè sulla sua terrazza, immagina poster ambiziosi, pranza attorno a un tavolo ovale sotto a un piccolo lucernario, realizza di continuo fantasiosi bozzetti; puntualmente si ripromette di separarsi dalle cose superflue. Brest Brest Brest è pieno di vita e di idee. E sa che ogni giorno dovrà dar battaglia al mondo per farsi strada.   Sono tre personalità davvero eccentriche quelle che hanno dato vita all’atelier di graphic design forse più creativo e spigliato... Leggi tutto →

Chi era Saul Bass?

Saul Bass

Art director, designer, fotografo, illustratore e regista, Saul Bass è stato uno dei più iconici e influenti visual communicators del secolo scorso, forse il più noto graphic designer di tutti i tempi. Il suo anticonformismo ha dato forma all’estetica di generazioni di creativi, imprimendo il suo tocco geniale agli opening titles del Cinema Hollywoodiano.     […] It’s the way I want to live my life. I want to make beautiful things, even if nobody cares. Saul Bass   Saul Bass (1920 – 1996) era nato a New York da... Leggi tutto →

Back to top