Macchine volanti

Ambientati nell’aria, nel sottosuolo, nello spazio o nei fondali marini, i racconti di Jules Verne hanno ispirato gli scienziati e le invenzioni tecnologiche delle epoche successive, ma non solo… Il giovane scultore australiano Daniel Agdag, traendo ispirazione dalle fantasiose descrizioni del noto scrittore francese – oltre che dalla propria personale esperienza quotidiana – da alcuni anni crea incredibili e intricate sculture di edifici immaginari, o di misteriose macchine e veicoli dotati di strutture alquanto complesse, utilizzando un materiale che potremmo definire quanto meno improbabile: il cartone riciclato. Il talento di... Leggi tutto →

Experimenta

La fiamma si tramuta in fiore, il combustibile diventa acqua. Così il designer italiano Giuseppe Bessero Belti, reinterpreta le antiche lampade a petrolio, trasformandole in un interessante progetto ready-made. Se siete nostalgici dei tempi ante-litteram, di passati remoti e analogici in cui gli oggetti di uso quotidiano sapevano di umano e gli androidi erano solo il sogno di poche menti proiettate verso un futuro molto lontano, allora siete appena approdati sull’Isola-che-non-c’è. L’idea di Giuseppe Bessero Belti – la cui ricerca ruota attorno al rapporto tra design, natura e nuove tecnologie-... Leggi tutto →

Gasp!

La lontanissima isola della Tasmania è progressivamente diventata per l’Australia un interessante punto di riferimento sia nell’ambito del design che in quello dell’architettura del paesaggio. Tra i più notevoli interventi paesaggistici recentemente approntati, anche se ancora solo parzialmente conclusi, è possibile annoverare il Gasp! – acronimo del Glenorchy Arts and Sculpture Park, lungo il fiume Derwent – prima incursione di Room 11 nell’architettura pubblica. Il giovane studio d’architettura australiano ha infatti realizzato un percorso pedonale lungo 3 chilometri che collega le diverse aree dislocate sulle rive del fiume, precedentemente isolate,... Leggi tutto →

Il popolo di pietra

Personalmente, non ho mai creduto alle teorie catastrofiste riguardanti le condizioni ambientali  del nostro pianeta. Qualche volta,  piuttosto, preferisco fare spazio a scenari futuri meno prevedibili, e in un’atmosfera mentale rarefatta e un po’ naif pensare che… un sognatore ci salverà. Jason deCaires Taylor, ad esempio, è un uomo dalle molteplici identità, nella cui personale ricerca risuona l’eco delle eclettiche esperienze da lui vissute in passato. Cresciuto tra l’Asia e l’Europa, per anni ha potuto coltivare la passione per l’esplorazione di incantevoli luoghi naturali, trascorrendo molta parte della sua infanzia... Leggi tutto →

Insoliti graffiti

L’aspetto più entusiasmante dell’arte è che difficilmente si possono contrapporre limiti significativi alla sua espressività. Curiosità, ricerca e sperimentazione conducono facilmente alla definizione di idee che possono addirittura rivoluzionare il modo di concepirla, plasmandone l’essenza al punto di riflettere sensibilmente i segni di una società in continuo mutamento. Un esempio? I graffiti di Anna Garforth – artista multidisciplinare che si destreggia con invidiabile abilità tra il design, l’illustrazione e l’artigianato – sfidano coraggiosamente il modo di intendere la street art pur conservandone il carattere ribelle. Rinunciando ai tipici tratti distintivi... Leggi tutto →

Una sofisticata solitudine

Un piccolo gufo dalla natura schiva, una creatura misteriosa e notturna che durante il giorno dorme silenziosamente nelle cavità degli alberi o tra i resti di vecchi ruderi, nella perfetta mimesi con l’ambiente circostante che il suo delicato piumaggio macchiettato e bruno gli consente. È forse ad una suggestiva immagine di questo tipo che si ispira la morfologia della Mudgee Tower (Sidney), una struttura da camping permanente dotata di una forma curiosa e stravagante, i cui pannelli laterali in elevazione ricordano indubbiamente le ali di un gufo che improvvisamente si... Leggi tutto →

IN ORBIT

Alcuni dei più importanti scienziati studiano e ricercano da tempo l’esistenza di realtà parallele, mondi diversi dal nostro ma che coesistono con esso. L’artista argentino Tomás Saraceno che “vive e lavora sul pianeta Terra e oltre“, con i suoi 2500 metri quadrati di rete metallica e sfere in PVC, vuole portare il visitatore a riflettere sull’esistenza di realtà differenti, ad andare al di là della concezione del mondo come noi lo conosciamo. L’immaginario di Tomás è popolato da città volanti, giardini sospesi e gigantesche tele di ragno. Tutto si trova a... Leggi tutto →

Incantesimi di cartone

L’ipnotica arte di Chris Gilmour (Manchester, 1973) ci sospende tra illusione e realtà con le sue incredibili sculture in cartone riciclato. Una lettura sottilmente ironica del nostro legame con l’oggetto di uso quotidiano, tramite processi d’arte eco-compatibili.   Una laurea in arte a Bristol, la ricerca di materiali insoliti per esigenze espressive e scarsità di fondi, e l’idea di realizzare Cow, una mucca di cartone per ripopolare il country landscape inglese, temporaneamente svuotato dallo sterminio post-mucca pazza. Così è iniziata l’avventura di Chris Gilmour, scultore anglosassone che nel 1997 si... Leggi tutto →

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