Super Flemish

Nel progetto Super Flemish, lo stravagante fotografo francese Sacha Goldberger si chiede che aspetto avrebbero avuto i super eroi della cultura contemporanea se fossero stati personaggi nati tra il Quattrocento e il Settecento. Con un progetto durato circa due anni, e avvalendosi di un team di 110 professionisti tra cui costumisti, esperti in grafica digitale e modelli somiglianti agli eroi della Marvel o tratti dalla celebre saga cinematografica Star Wars, Sacha è riuscito nell’intento di ritrarre intramontabili icone della cultura americana con le medesime tecniche utilizzate dai pittori fiamminghi del... Leggi tutto →

Provocazioni digitali

Un vocabolario formulato sulla base di pulsanti figure dell’assurdo inserite in ambientazioni iperreali e sinistre. Ibridi privati delle proprie emozioni, creature artificiali, androgine ed ermafrodite, ipoteticamente ottenute dall’innesto di parti biomeccaniche in un corpo umano. L’immaginario di Inez e Vinoodh, manipolato digitalmente e privato attentamente di qualunque imperfezione, allude cinicamente alle asettiche estremizzazioni della chirurgia estetica, alle intromissioni dell’ingegneria genetica e delle biotecnologie nel mondo umano e naturale. L’irrompere inaspettato della manipolazione digitale delle immagini, di cui per primi iniziarono ad esplorare le shockanti potenzialità espressive negli anni ‘90, ha... Leggi tutto →

Dissolvere il limite

È il 1984. Un tempo in cui l’interattività non è altro che un’idea latente, un desiderio non ancora innescato, una potenzialità silenziosamente sommersa nell’immaginario di pochi artisti. Lo schermo a tubo catodico è l’unico mezzo disponibile per trasmettere immagini elettroniche. Il collettivo Studio Azzurro, appena agli inizi di quel che diventerà un percorso denso di esperienze emblematiche nel campo della ricerca multimediale, compie un passo inaspettato varcando audacemente la sacralità di una soglia fino a quel momento solo intuitiva. L’opera dal nome Il Nuotatore (va troppo spesso ad Heidelberg) è... Leggi tutto →

IKSTTSWLLTI

Comunicare con l’altro è ormai una questione digitale. L’interazione umana è una sostanza rarefatta e impersonale: l’identità reale è ben nascosta, i suoi tratti distintivi sfumati e inafferrabili. Abbiamo dimenticato chi siamo, persino ai nostri sensi siamo entità estranee, e il corpo non può sottrarsi a tale assenza di una solida definizione. Lentamente e in modo impercettibile esso sta pure subendo la sua trasformazione, assecondando il cambiamento interiore e quel senso di sottile smarrimento che ci rende insicuri del nostro apparire. Se il mondo della materialità si dimostra instabile nell’enigma... Leggi tutto →

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