This Way To The Circus

Se la vostra collezione di piante grasse esposta sul davanzale sta iniziando a ingrigirsi, e il vostro umore ne risente, non disperatevi: il circo dei cactus è in città. Dopo aver conseguito la laurea alla celebre Central St Martins di Londra, la giovanissima designer Boe Holder ha scoperto che, purtroppo, il mondo della moda non faceva al caso suo. Una deviazione dal solito percorso stereotipato si rendeva necessaria e Boe, incapace di costringere se stessa a una carriera che non rispecchiasse la sua personalità e le sue attitudini creative, ha... Leggi tutto →

Experimenta

La fiamma si tramuta in fiore, il combustibile diventa acqua. Così il designer italiano Giuseppe Bessero Belti, reinterpreta le antiche lampade a petrolio, trasformandole in un interessante progetto ready-made. Se siete nostalgici dei tempi ante-litteram, di passati remoti e analogici in cui gli oggetti di uso quotidiano sapevano di umano e gli androidi erano solo il sogno di poche menti proiettate verso un futuro molto lontano, allora siete appena approdati sull’Isola-che-non-c’è. L’idea di Giuseppe Bessero Belti – la cui ricerca ruota attorno al rapporto tra design, natura e nuove tecnologie-... Leggi tutto →

Koi Lamp

Frutto di un lungo ed emozionante processo creativo, la Koi Lamp non è solo un oggetto di design ma è anche un’incredibile scultura in legno, realizzata usando una tradizionale tecnica artigianale spagnola detta “vareta”. Il concept che ha ispirato la Koi Lamp ha avuto origine in alcuni progetti di light design piuttosto insoliti firmati da LZF Lamps diversi anni fa, nei quali si pensò di comporre l’esoscheletro di alcune lampade tramite l’innovativo sistema Koi Fabric, ovvero sovrapponendo una serie di sottili fogli di legno impiallacciato retroilluminati, per ottenere tenui riflessi... Leggi tutto →

Phare No 1-9

Simon Heijdens (1978), designer di origine olandese con base a Londra, è noto nel mondo dell’arte per le sue installazioni esperenziali dal carattere fortemente visionario e sperimentale. Nelle sue opere emerge chiaramente l’interesse per il modo in cui la gente si relaziona allo spazio del vissuto quotidiano e all’ambiente naturale che la circonda. Simon osserva che, nell’era della globalizzazione, la tendenza è purtroppo quella di rendere omogenei e simili tali spazi, cancellando ogni peculiarità locale. La tecnologia attuale, inoltre, ci permette di controllare le condizioni atmosferiche esterne, annullando i normali... Leggi tutto →

Broken Butterflies

Fragile e incantevole, il volo di una farfalla può rapire in un attimo il nostro sguardo coi suoi colori elettrici e le sue misteriose traiettorie. Il battito rapido delle sue ali possiede la delicata leggerezza di un sogno, ma come tutti i sogni è destinato a scomparire in un tempo talmente breve da consentirci appena di sfiorarlo. Forse mossa dal desiderio di rendere questo tempo indefinitamente più lungo, l’artista Anne Ten Donkelaar è riuscita, con un pizzico di inventiva, a creare una curiosa e affascinante serie di insetti ibridi concepiti... Leggi tutto →

Hang it on the wall

Nel lontano 1879, Thomas Alva Edison inventava la lampadina a incandescenza. Un oggetto di uso quotidiano dalle straordinarie implicazioni sociali, se si considera il processo di cambiamenti innescati nel mondo dell’arte, dell’architettura, della fotografia e della tecnologia in genere, a partire dalla sua scoperta. Con l’emergere di una coscienza ecologica sempre più attenta ai consumi energetici, la lampadina a incandescenza è stata bandita a partire dal 2009 da qualunque commercializzazione, ma la sua graduale scomparsa ha lasciato alle sue spalle una nostalgica scia carica di storia, di ricordi personali e... Leggi tutto →

Creature floreali

Un vaso può far molto di più che nutrire semplicemente i fiori con un po’ d’acqua. Improbabile? Nel caso di Bloom my Buddy, il curioso progetto di design ideato dallo studio d’architettura VEVDL per il Flower Council of Holland, disponendo a caso piante e fiori all’interno dei fori disposti sulla sua superficie quasi certamente sboccerà il carattere di un buffo personaggio. Dude, Edward, Suzy, Radja, Boris, Danny e Dolly sono solo un esempio delle possibili creazioni floreali che si possono ottenere con un utilizzo un po’ fantasioso di questo inedito oggetto... Leggi tutto →

Pezzi per il corpo

«Essere aperti al futuro è una forma di poesia del vivere». Gaetano Pesce, classe 1939, è animato da una profonda passione per la ricerca. Noto architetto, esponente di spicco del design sperimentale, imprevedibile artista e maestro indiscusso nella manipolazione di nuovi materiali, la sua irrefrenabile curiosità si è rivelata nel tempo una dote indispensabile per intuire in quali direzioni si sarebbe mossa la società contemporanea anticipandone le esigenze. Priorità progettuale ed espressiva nella sua personale visione è da sempre il desiderio di preservare l’individualità degli esseri umani concedendo loro la... Leggi tutto →

Even the wind gets lost

Un vento leggero che riporta ai ricordi d’infanzia ha lasciato atterrare a Milano 300 aeroplanini in alluminio di vari colori e dimensioni, in un allegro tributo alla città di Milano, nido artistico del duo Blue & Joy nato nel 2005, ormai da tempo residente a Berlino. In occasione della Triennale Design Museum, il giocoso battito d’ali dei paper planes di Fabio La Fauci e Daniele Sigalot, sono infatti protagonisti della personale “Blue and Joy. Dear Design + Even the wind gets lost” curata da Lorenzo Palmeri. Un progetto multiforme che... Leggi tutto →

Marimekko

  L’interesse emerso in tempi recenti nei confronti del design minimalistico è il segno inequivocabile di un affinamento delle esigenze contemporanee, così come l’attrazione nei confronti di una ricerca tesa a privilegiare un’estetica innovativa che muova in direzioni inconsuete e visionarie. Se considerato in quest’ottica, non può stupire l’irriverente linguaggio affiorato dalle ultime creazioni di alcuni giovani designers e brand scandinavi, né il rapido affermarsi del loro inatteso quanto accattivante codice estetico. Le ragioni sono certamente da ricercare nella radicata tendenza al minimalismo pragmatico tipico dei Paesi nordici, nella cura... Leggi tutto →

La linea invisibile

Calore, segni monocromatici, rotoli di carta bianca. Il fascino del non-inchiostro che si spande, crea giochi di ombre, sfumature. La carta diventa la vera protagonista, solo lei, niente inchiostro, “la carta come mezzo e risultato”. I materiali utilizzati: tamponi di legno, bacchette di vetro, cilindri di metallo, una piastra, lampadine, spazzole, acqua, vapore.  Durante la scorsa Dutch Design Week ad Eindhoven, all’interno di C-Fabriek, venivano suggerite delle alternative all’industrializzazione, alla produzione e al consumo. Durante la settimana c’erano dimostrazioni dal vivo dove i designer lavoravano e i visitatori potevano interagire... Leggi tutto →

Arte e geometria

Regole matematiche che prendono forma e assumono fattezze animali. Geometrie che organizzano lo spazio e danno vita a insetti, mammiferi o personaggi dei film d’animazione. La carta come supporto per dar forma alle proprie idee attraverso le tecniche di piegatura dell’antica tradizione giapponese.   Quelli che a prima vista potrebbero essere scambiati per veri insetti, vere foglie e veri animali in realtà non sono altro che le creazioni origami del trentunenne americano Brian Chan, docente presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), dove insegna artigianato. Gli origami, per Chan, sono un... Leggi tutto →

RE-Design

Quando possiamo considerare inutile e inutilizzabile un pezzo di legno? L’eco-design di Lars Beller Fjetland non pone limiti al ri-uso e traduce in realtà il concetto affascinante di trasformazione continua, nell’ottica di una nuova vita dei materiali considerati ormai scarti. Una sedia buttata, una gamba di un tavolo scartata: ecco i nidi da cui nascono gli uccelli Re-turned. Partendo da elementi di legno già torniti in precedenza per altri utilizzi, l’originale designer scandinavo Lars Beller ha ideato la serie di oggetti di design Re-turned: piccoli uccelli in legno, dall’aria buffa e... Leggi tutto →

Less but better: Dieter Rams

Considerato il più influente industrial designer del XX secolo, Dieter Rams (1932) emerse grazie alla definizione di un linguaggio progettuale estremamente funzionale, elegante e rigoroso, sviluppato durante la prolifica collaborazione con Braun iniziata negli anni ’50. Il suo approccio al Design, intelligente e versatile, è alla radice di molti standard attuali ed è mirabilmente espresso dai Ten Principles for Good Design, da lui stesso stabiliti nel 1980.   Se dovesse descrivere il proprio stile lo farebbe attraverso il concetto giapponese di wabi-sabi: la squisita unione di semplicità ed equilibrio. O con... Leggi tutto →

Vuoti essenziali

Un gioco di parole per racchiudere le immagini di Noma Bar, esempio appassionante di un nuovo modo di fare illustrazione: semplicità e minimalismo, cultura pop e tradizioni lontane dipingono intelligentemente i temi sociali attuali con pulizia formale e humour, per dire tanto con poco.   Oltre mille immagini, pittogrammi essenziali, linee pulite e colori decisivi: le illustrazioni concettuali del designer israeliano Noma Bar conquistano e lanciano con pochi tratti messaggi chiari e profondi. C’è un punto di partenza per ciascuno lavoro: è l’idea, schizzata a matita sull’inseparabile schetchbook, che cerca... Leggi tutto →

Minimalismo incappucciato

Un orso nero rade il proprio pelo che prende il volo, come frantumi poligonali, guidando nel bosco personaggi incappucciati attraverso paesaggi e stagioni senza tempo. Vincitore al Vimeo Festival Awards 2010 per la categoria Animation, Between Bears è un corto di animazione di Eran Hilleli, giovane studente che ha presentato il lavoro per la sua laurea finale dell’Accademia Bezalel of Art and Design di Gerusalemme, ispirandosi alle parole dell’omonima canzone.    Hilleli usa il minimalismo con la levigata abilità di un chirurgo   Contrariamente alla definizione di Arte minimale, che racchiude in sè un... Leggi tutto →

Back to top