Abiti sonori

Ballerino, performance artist, scultore, Nick Cave è meglio noto per essere la mente creativa di una serie di psichedeliche creature sonore, da lui denominate Soundsuits. Indubbiamente stravaganti, creazioni ibride e bizzarre che molto devono alla pop art di Andy Warhol, i Soundsuits di Nick Cave sono sculture indossabili concepite dallo stesso artista come costumi da utilizzare durante le sue performance, intelligente pretesto per un’esperienza multisensiorale in grado di amplificare i movimenti della danza contemporanea e creare inaspettati effetti sonori.   Paillettes, bottoni, pelliccia sintetica, capelli e giocattoli si intrecciano solidali... Leggi tutto →

Dots Obsession

Nel 1939, alla fragile età di 10 anni, Yayoi Kusama elaborava un misterioso disegno in cui una donna giapponese in kimono, presumibilmente la figura materna, appariva completamente obliterata da una serie di pois. Lo scarabocchio sintetizzava in pochi elementi quella che era stata la sua prima allucinazione nevrotica, scatenata dal pattern floreale di una tovaglia: improvvisamente Yayoi si era resa conto che il medesimo motivo ricopriva soffitto, finestre e pareti della stanza, il suo corpo e tutto ciò che la circondava. Iniziò a sentirsi realmente svanire nell’immensità dell’universo, ridotta a... Leggi tutto →

Una mosca in volo

Nel 1967, quando Bill Eggleston arrivò a New York portando con sé una serie di diapositive a colori che di lì a poco avrebbero ridefinito il modo di intendere la fotografia, egli non era altro che una fastidiosa anomalia. Tra i primi a non disdegnare l’uso del colore, aveva anche il difetto di trasgredire le regole basilari imposte dai circoli intellettuali dell’epoca, trattando i luoghi comuni e la banale quotidianità come soggetti d’arte. I suoi scatti nascevano dal bisogno di allontanare l’insidiosa abitudine di ignorare certi dettagli dell’ambiente circostante, solitamente... Leggi tutto →

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