L’elefante nella stanza

Elephant in the room è una tipica ed efficace espressione inglese apparsa per la prima volta nel 1959 in un articolo pubblicato sul New York Times. Solitamente la si usa per denunciare la gravità di una situazione talmente palese che normalmente sarebbe impossibile da ignorare; ciononostante una maggioranza di osservatori (mossi più frequentemente dalla volontà di compiacere il potere politico) sceglie assurdamente di tacere fingendo di non accorgersene. Ecco. Oliviero Toscani (Milano, 1942) non è mai stato tipo da starsene zitto di fronte a una scomoda verità. Non si può... Leggi tutto →

Oltre i confini del corpo

Issey Miyake non vede imperfezioni in un tessuto spiegazzato. Ne esalta piuttosto le potenzialità elaborando l’eleganza delle pieghe, ne reinventa l’architettura. Sistematizza il plissè in modo permanente e lo adatta morbidamente alle linee del corpo. Oltrepassandone, irriverente, i confini.   Issey Miyake (1938) è una vera leggenda vivente. Cresciuto in Giappone, si abitua ben presto a concepire la realtà come plasmata dalla costante dicotomia tra cultura orientale e occidentale. Trasferitosi a Parigi, lavora per Guy Laroche e Givenchy prima di fondare il suo studio a Tokio nel 1970 e presentare... Leggi tutto →

The Power of X

Ispirato all’antica arte islamica dell’arabesco, The Power of X è un incredibile caleidoscopio umano multicolore, dagli ipnotici giochi di simmetria. In un perfetto connubio tra ingegneria, matematica e danza, sinuosi corpi in movimento raccontano il potere magico insito nella moltiplicazione delle idee.   Gli antichi arabeschi islamici consistevano di patterns lineari ritmicamente intrecciati tra loro e basati su semplici forme geometriche ispirate al mondo naturale. Immaginate di poter moltiplicare schemi geometrici dalle accese cromie ispirati a questo principio, inserendoli all’interno di un caleidoscopio in cui però, a muoversi, sono dei... Leggi tutto →

Tra segno e sensualità

Gabriel Moreno

Con la loro provocante sensualità, le illustrazioni di Gabriel Moreno stupiscono per la leggerezza con cui strati di linee fluenti si trasformano in figure simili a strane creature oniriche. I suoi segni trasgressivi si intrecciano in un affascinante connubio di tratti a mano libera e post-produzione digitale, a cui neppure il mondo dell’advertising ha saputo resistere.    Illustratore, incisore e pittore, Gabriel Moreno (Cordoba, 1973) è l’artista andaluso che ha saputo captare con invidiabile tempismo i segnali lanciati dai nuovi trend commerciali – dalle campagne di advertising ai magazines specializzati –... Leggi tutto →

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