Marimekko

marimekko 2013  L’interesse emerso in tempi recenti nei confronti del design minimalistico è il segno inequivocabile di un affinamento delle esigenze contemporanee, così come l’attrazione nei confronti di una ricerca tesa a privilegiare un’estetica innovativa che muova in direzioni inconsuete e visionarie.

Se considerato in quest’ottica, non può stupire l’irriverente linguaggio affiorato dalle ultime creazioni di alcuni giovani designers e brand scandinavi, né il rapido affermarsi del loro inatteso quanto accattivante codice estetico.

Le ragioni sono certamente da ricercare nella radicata tendenza al minimalismo pragmatico tipico dei Paesi nordici, nella cura per i dettagli e nella sensibilità verso scelte produttive etiche ed ecosostenibili: ingredienti infallibili che rendono iconico il design scandinavo in tutto il mondo.

Se Svezia e Finlandia prediligono toni vividi, linee semplici e imprevedibili variazioni nei pattern, la Norvegia al contrario è più stravagante nella sperimentazione delle texture, mentre la Danimarca attinge dalle subculture molteplici idee per la creazione di stampe e tonalità cromatiche innovative.

 

marimekko dress

In Scandinavia, del resto, perdura da lungo tempo una preziosa e innata attitudine alla continua ricerca di soluzioni immaginative: «One has to dream. And one must stand out from the rest» avrebbe detto nel 1951 la carismatica Armi Ratia, fondatrice dell’ormai leggendario brand finlandese Marimekko.

In un difficile periodo storico in cui l’Europa languiva e tardava a risollevarsi dalle tragiche conseguenze del secondo conflitto mondiale, Ratia si rese artefice di una prorompente e giocosa iniezione di fiducia che diede una considerevole spinta ottimistica alla scena della moda internazionale.

L’azienda Marimekko – da Mari, anagramma di Armi, e Mekko, vestito in finlandese – nasceva dalla perseveranza di Viljo e Armi Ratia, un tempo esperti nella produzione di tela cerata e poi costretti a convertire la propria fabbrica in un brand di tessuti a motivi grafici.

 

marimekko pattern

Armi pensò di chiedere ad alcuni amici artisti di inventare una serie di patterns attraenti ed estrosi da applicare ai suoi tessuti: la creazione di abiti dalle linee estremamente semplici e minimali che ne conseguì fu semplicemente dovuta alla necessità di dimostrare le prestazioni qualitative di tali tessuti.

In brevissimo tempo, questi semplici e nitidi patterns organici, resi in una vivace esplosione di tinte monocromatiche, divennero un tratto caratteristico di Marimekko, oltre che sinonimo di un atteggiamento di pensiero positivo e di un modo di vivere all’insegna della libertà creativa, andando a influenzare i gusti e le tendenze europee nell’ultima parte del XX secolo.

Non solo. Nel 1960, Jacqueline Kennedy decise di acquistare 8 abiti Marimekko indossandoli in varie occasioni mondane durante la campagna presidenziale del marito, rendendosi complice inconsapevole dell’esportazione del marchio anche negli Stati Uniti, nonché del suo inarrestabile successo di lì in poi.

marimekko design

Per anni Marimekko vide il protrarsi della sua espansione nel mondo del design – in Italia fu Giorgio Armani a rendersi conto per primo delle potenzialità del brand – ma il suo periodo più florido subì una battuta d’arresto con la scomparsa della sua fondatrice.

Nel 1991, l’heritage dell’azienda fu raccolto da Kirsti Paakkanen e faticosamente rilanciato in una rinnovata fase di affermazione grazie alla collaborazione di un team impeccabile e a un pizzico di fortuna: alcuni classici Marimekko, infatti, saranno indossati da Carrie nella celebre serie Sex and the City in più di un episodio, attirando inevitabilmente l’attenzione delle donne americane e riportando in auge l’aura vintage del brand.

Pionieri dello stile Marimekko furono i designers Maija Isola e Vuokko Nurmesniemi, le cui grafiche vintage sono tuttora considerate dei classici intramontabili, mentre la loro tradizione viene arricchita anno dopo anno dal contributo di pattern makers e artisti finlandesi cui viene data carta bianca riguardo ai processi creativi per il design di abiti, accessori e prodotti per la casa venduti in oltre quaranta Paesi nel mondo.

 

 

Sito ufficiale

marimekko.com

Photo Credits © Marimekko 2013

 

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