Super Flemish

Nel progetto Super Flemish, lo stravagante fotografo francese Sacha Goldberger si chiede che aspetto avrebbero avuto i super eroi della cultura contemporanea se fossero stati personaggi nati tra il Quattrocento e il Settecento. Con un progetto durato circa due anni, e avvalendosi di un team di 110 professionisti tra cui costumisti, esperti in grafica digitale e modelli somiglianti agli eroi della Marvel o tratti dalla celebre saga cinematografica Star Wars, Sacha è riuscito nell’intento di ritrarre intramontabili icone della cultura americana con le medesime tecniche utilizzate dai pittori fiamminghi del... Leggi tutto →

Il senso di un esilio

Nel silenzio brulicante di curiosa attesa, due donne vestite con semplici uniformi bianche fanno la loro misteriosa comparsa. Come soldati che eseguono gli ordini in un immaginario e rigido Paese delle Meraviglie, entrambe salgono sul loro piedistallo e attendono immobili che accada ciò che da tutti è inatteso. Improvvisamente, una doccia fluida e tiepida scivola piano sulle loro teste e sui loro abiti. La gente bisbiglia, non crede ai propri occhi: le austere e immacolate uniformi (di carta idro-solubile) si sciolgono sotto l’acqua scrosciante, lasciando intravedere un po’ per volta... Leggi tutto →

Tellas

Fabio Schirru, noto come Tellas, è considerato uno degli artisti contemporanei più interessanti tra i tanti nomi che spiccano attualmente sulla scena mondiale della Street Art. Trentenne, di origini cagliaritane, Tellas ha sviluppato negli ultimi anni una ricerca del tutto personale e un linguaggio creativo a dir poco singolare, derivanti da un’estetica non urbana ispirata alle aride terre della Sardegna dove è cresciuto. Attraverso una visione intima, questo giovane street artist rielabora elementi compositivi del paesaggio naturale, dando origine a un processo meditativo il cui frutto è una esperta combinazione... Leggi tutto →

Experimenta

La fiamma si tramuta in fiore, il combustibile diventa acqua. Così il designer italiano Giuseppe Bessero Belti, reinterpreta le antiche lampade a petrolio, trasformandole in un interessante progetto ready-made. Se siete nostalgici dei tempi ante-litteram, di passati remoti e analogici in cui gli oggetti di uso quotidiano sapevano di umano e gli androidi erano solo il sogno di poche menti proiettate verso un futuro molto lontano, allora siete appena approdati sull’Isola-che-non-c’è. L’idea di Giuseppe Bessero Belti – la cui ricerca ruota attorno al rapporto tra design, natura e nuove tecnologie-... Leggi tutto →

Way Far

Immaginate, solo per un attimo, di aver catturato una piccola ma bellissima farfalla appena venuta al mondo, e di averla tenuta a lungo in trappola nelle vostre mani, racchiudendone il battito d’ali tra le dita. Per la farfalla, non esisterà altra realtà che la penombra claustrofobica della gabbia protettiva che avete creato per lei. Poca aria, poca luce. Il concetto di libertà, per lei, è completamente assente. Al di là di quella grigia realtà così ristretta e definita, la sua coscienza non percepisce nessuna possibile alternativa. Non la immagina neppure.... Leggi tutto →

Amore e altre metropoli

Ha una casa a due passi dall’oceano. A Los Angeles, per la precisione. E lì vive con sua moglie e tutte le sue piante. È un affermato illustratore, artista, designer e art director. Il suo sogno nel cassetto, in realtà, è di ricoprire con le sue illustrazioni un intero aeroplano… Lui è Brian Rea, le sue origini sono per metà irlandesi e per metà italiane. Né sua madre, né suo padre erano artisti, ma avevano un certo talento nel raccontare storielle. Suo nonno era un muratore, un uomo molto riservato,... Leggi tutto →

Ma’agalim

Ma’agalim è un delicato brano in lingua ebraica della band israeliana Jane Bordeaux – il loro stile è il folk-country americano – che esplora il concetto dell’alternarsi dei cicli della vita. Ciò che rende inusuale Ma’agalim* è la clip di animazione con il quale la band ha scelto di lanciarlo per attirare l’attenzione di un pubblico più vasto. Lo short animato, dall’atmosfera un po’ nostalgica, lentamente ci trasporta all’interno di un dispositivo Penny Arcade, molto simile ai vecchi videogames a gettoni che un tempo facevano divertire i ragazzini nelle sale... Leggi tutto →

Se una notte d’estate, un pescatore

Una sera, osservando un gruppo di pescatori indiani impegnati a intrecciare le loro reti, Janet Echelman ne fu affascinata a tal punto da chiedersi se la struttura di una rete poteva essere il presupposto per un nuovo approccio alla scultura: un modo per creare una forma volumetrica, senza ricorrere alla pesantezza dei materiali solidi normalmente usati. Nel 1987, la giovane Janet Echelman si era trasferita a Hong Kong per intraprendere la carriera artistica. Il primo tassello del suo percorso sarebbe stato lo studio delle antiche tecniche cinesi di pittura e... Leggi tutto →

Koi Lamp

Frutto di un lungo ed emozionante processo creativo, la Koi Lamp non è solo un oggetto di design ma è anche un’incredibile scultura in legno, realizzata usando una tradizionale tecnica artigianale spagnola detta “vareta”. Il concept che ha ispirato la Koi Lamp ha avuto origine in alcuni progetti di light design piuttosto insoliti firmati da LZF Lamps diversi anni fa, nei quali si pensò di comporre l’esoscheletro di alcune lampade tramite l’innovativo sistema Koi Fabric, ovvero sovrapponendo una serie di sottili fogli di legno impiallacciato retroilluminati, per ottenere tenui riflessi... Leggi tutto →

Surreale, ma Vergez

Raccontare Richard Vergez implica una banale quanto essenziale precisazione iniziale: non è lui che ha inventato il collage. Il collage è una tecnica concepita agli inizi del Novecento per la creazione di opere d’avanguardia, adottata inizialmente dagli esponenti del Cubismo, mentre più tardi assunse tratti tridimensionali più complessi nei movimenti Neo-Dada e nella Pop Art. Il XXI secolo ne ha visto una inattesa evoluzione, influenzandola con le sue atmosfere elettroniche e incoerenti, e intingendola in un purismo essenziale ed enigmatico, sporcata solo da uno sguardo un po’ retrò in contrasto... Leggi tutto →

La dimensione dello spirito

Jun Kaneko, nato a Nagoya pochi mesi dopo l’attacco a Pearl Harbor, ancora adolescente non riesce ad adattarsi all’educazione restrittiva che vige nelle scuole giapponesi. L’unica onesta soluzione è disertare la scuola restando a casa, dove inizia di nascosto a disegnare dal vero in assenza di alternative migliori. Scoperto inevitabilmente dalla madre, ottiene la possibilità di un apprendistato presso lo studio dell’artista Satoshi Ogawa ma, consapevole di non avere alcun futuro restando confinato nella terra d’origine, affronta ancora molto giovane la decisione di trasferirsi negli Stati Uniti per approfondire gli... Leggi tutto →

kintsugi, l’arte di riparare con l’oro

Quando qualcosa ha subito una ferita e ha una storia, diventa più bello. In Giappone esiste una pratica che trasmette questo concetto filosofico e porta con sé il fascino del tempo e della tradizione: il Kintsugi.   L’imperfezione è in qualche modo essenziale per tutto ciò che sappiamo della vita. E’ il segno della vita in un corpo mortale, vale a dire, di uno stato di progresso e cambiamento. John Ruskin   Pare che il Kintsugi abbia avuto origine nel 15° secolo, quando Ashikaga Yoshimasa, uno shogun giapponese dopo aver... Leggi tutto →

A Period of Juvenile Prosperity

«Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati». «Dove andiamo?» «Non lo so, ma dobbiamo andare». (Jack Kerouac, On the Road) Nell’estate del 2004, un ragazzo di nome Mike Brodie (Arizona, 1985) – altrimenti noto con lo pseudonimo di Polaroid Kidd – trova una Polaroid SX-70 sul sedile posteriore dell’auto di un suo amico, il quale non esita a regalargliela. Tornato a casa, Mike inizia a scattare delle foto (alla sua BMX, per l’esattezza) e rimane colpito dalla qualità delle immagini che ne ricava. Poco tempo prima, in Florida,... Leggi tutto →

Hang it on the wall

Nel lontano 1879, Thomas Alva Edison inventava la lampadina a incandescenza. Un oggetto di uso quotidiano dalle straordinarie implicazioni sociali, se si considera il processo di cambiamenti innescati nel mondo dell’arte, dell’architettura, della fotografia e della tecnologia in genere, a partire dalla sua scoperta. Con l’emergere di una coscienza ecologica sempre più attenta ai consumi energetici, la lampadina a incandescenza è stata bandita a partire dal 2009 da qualunque commercializzazione, ma la sua graduale scomparsa ha lasciato alle sue spalle una nostalgica scia carica di storia, di ricordi personali e... Leggi tutto →

L’errore rivelatore

Quando Juergen Teller lasciò il suo paesotto di pochissimi abitanti in Germania, per trasferirsi a Londra e iniziare la sua carriera di fotografo, aveva solo 22 anni. A Londra non conosceva praticamente nessuno e non era in grado di parlare l’inglese. Non che amasse particolarmente il rischio. Il fatto è che aveva concluso gli studi e voleva evitare a tutti i costi il servizio militare. E così (era il 1986) decise di lasciarsi tutto alle spalle e lanciarsi verso l’incognita londinese. Che si trattasse di un fotografo fuori dagli schemi... Leggi tutto →

Chocolate Paint

Se amate la pittura almeno quanto il cioccolato, ecco un’idea adatta a giocare con entrambe le vostre passioni. Lo studio Nendo di Oki Sato propone a tutti gli artisti golosi un divertente progetto di food design a cui davvero pochi riusciranno a resistere. Disegnata per il Seibu Department Store in Giappone, Chocolate Paint è una originalissima collezione di cioccolatini in limited edition, pensata come un set di pitture a olio molto realistico, i cui tubetti in cioccolato, una volta rotti, rivelano un contenuto inaspettato: non colori ma sciroppi aromatizzati dai... Leggi tutto →

Even the wind gets lost

Un vento leggero che riporta ai ricordi d’infanzia ha lasciato atterrare a Milano 300 aeroplanini in alluminio di vari colori e dimensioni, in un allegro tributo alla città di Milano, nido artistico del duo Blue & Joy nato nel 2005, ormai da tempo residente a Berlino. In occasione della Triennale Design Museum, il giocoso battito d’ali dei paper planes di Fabio La Fauci e Daniele Sigalot, sono infatti protagonisti della personale “Blue and Joy. Dear Design + Even the wind gets lost” curata da Lorenzo Palmeri. Un progetto multiforme che... Leggi tutto →

Una sofisticata solitudine

Un piccolo gufo dalla natura schiva, una creatura misteriosa e notturna che durante il giorno dorme silenziosamente nelle cavità degli alberi o tra i resti di vecchi ruderi, nella perfetta mimesi con l’ambiente circostante che il suo delicato piumaggio macchiettato e bruno gli consente. È forse ad una suggestiva immagine di questo tipo che si ispira la morfologia della Mudgee Tower (Sidney), una struttura da camping permanente dotata di una forma curiosa e stravagante, i cui pannelli laterali in elevazione ricordano indubbiamente le ali di un gufo che improvvisamente si... Leggi tutto →

Oltre i confini del corpo

Issey Miyake non vede imperfezioni in un tessuto spiegazzato. Ne esalta piuttosto le potenzialità elaborando l’eleganza delle pieghe, ne reinventa l’architettura. Sistematizza il plissè in modo permanente e lo adatta morbidamente alle linee del corpo. Oltrepassandone, irriverente, i confini.   Issey Miyake (1938) è una vera leggenda vivente. Cresciuto in Giappone, si abitua ben presto a concepire la realtà come plasmata dalla costante dicotomia tra cultura orientale e occidentale. Trasferitosi a Parigi, lavora per Guy Laroche e Givenchy prima di fondare il suo studio a Tokio nel 1970 e presentare... Leggi tutto →

Il lato magico di una fotografia

Londra. Uno Spitfire vola di qua e di là all’interno di un appartamento evitando una grottesca bambola gigante e disobbediente, mentre Tilda Swinton, in guanti di pelle, ci scruta da dietro un paio di occhiali da aviatore. Una coppia distinta di insetti si appresta ad accordare i suoi strumenti musicali e un’enorme lumaca li spia strisciando con aria sinistra sui muri.   Story Teller, la retrospettiva dedicata a TimWalker e allestita nelle stanze della Somerset House, invita i più curiosi a oltrepassare lo Specchio, inciampare e scivolare giù per la... Leggi tutto →

L’ambiguità di un istante

La nostra quotidianità, il più delle volte, si consuma nel sopportare silenziose solitudini che si protraggono per lunghi periodi senza la possibilità di essere risolte. Il meglio che possiamo fare, ci ripetiamo, è di andare avanti nel tentativo di muoverci come equilibristi sul filo di situazioni che sembrano sempre in procinto di esplodere. Con cautela, giorno dopo giorno, disinneschiamo la realtà, nascondendo i conflitti interiori, perché tutto possa continuare indisturbato così com’è. Almeno, fino al giorno seguente.   Nelle tele iperrealiste di Jeremy Geddes (Melbourne, Australia), qualcosa invece è andato... Leggi tutto →

Arte e geometria

Regole matematiche che prendono forma e assumono fattezze animali. Geometrie che organizzano lo spazio e danno vita a insetti, mammiferi o personaggi dei film d’animazione. La carta come supporto per dar forma alle proprie idee attraverso le tecniche di piegatura dell’antica tradizione giapponese.   Quelli che a prima vista potrebbero essere scambiati per veri insetti, vere foglie e veri animali in realtà non sono altro che le creazioni origami del trentunenne americano Brian Chan, docente presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), dove insegna artigianato. Gli origami, per Chan, sono un... Leggi tutto →

RE-Design

Quando possiamo considerare inutile e inutilizzabile un pezzo di legno? L’eco-design di Lars Beller Fjetland non pone limiti al ri-uso e traduce in realtà il concetto affascinante di trasformazione continua, nell’ottica di una nuova vita dei materiali considerati ormai scarti. Una sedia buttata, una gamba di un tavolo scartata: ecco i nidi da cui nascono gli uccelli Re-turned. Partendo da elementi di legno già torniti in precedenza per altri utilizzi, l’originale designer scandinavo Lars Beller ha ideato la serie di oggetti di design Re-turned: piccoli uccelli in legno, dall’aria buffa e... Leggi tutto →

I rouleaux di Anastassia

I rouleaux di Anastassia Elias

Dall’edilizia ecosostenibile alla realizzazione di semplici manufatti, giochi per bambini o oggetti d’uso comune si sente sempre più spesso parlare di riutilizzo dei materiali di recupero per gli scopi più vari. Quello che normalmente viene considerato un oggetto  giunto alla fine del suo ciclo di vita, riacquista in questo modo una nuova dignità e un diverso scopo. Torna a “vivere”.   Negli ultimi anni molti artisti hanno cominciato ad appropriarsi di questi materiali per realizzare con essi vere e proprie opere d’arte. Uno di questi è la pittrice e scultrice... Leggi tutto →

Less but better: Dieter Rams

Considerato il più influente industrial designer del XX secolo, Dieter Rams (1932) emerse grazie alla definizione di un linguaggio progettuale estremamente funzionale, elegante e rigoroso, sviluppato durante la prolifica collaborazione con Braun iniziata negli anni ’50. Il suo approccio al Design, intelligente e versatile, è alla radice di molti standard attuali ed è mirabilmente espresso dai Ten Principles for Good Design, da lui stesso stabiliti nel 1980.   Se dovesse descrivere il proprio stile lo farebbe attraverso il concetto giapponese di wabi-sabi: la squisita unione di semplicità ed equilibrio. O con... Leggi tutto →

Vuoti essenziali

Un gioco di parole per racchiudere le immagini di Noma Bar, esempio appassionante di un nuovo modo di fare illustrazione: semplicità e minimalismo, cultura pop e tradizioni lontane dipingono intelligentemente i temi sociali attuali con pulizia formale e humour, per dire tanto con poco.   Oltre mille immagini, pittogrammi essenziali, linee pulite e colori decisivi: le illustrazioni concettuali del designer israeliano Noma Bar conquistano e lanciano con pochi tratti messaggi chiari e profondi. C’è un punto di partenza per ciascuno lavoro: è l’idea, schizzata a matita sull’inseparabile schetchbook, che cerca... Leggi tutto →

The Girl and the Fox

The girl and the fox

Una bellissima e intensa hand-drawn digital animation racconta la storia di Ilona, una ragazzina costretta a inoltrarsi nel bosco per dar la caccia a una volpe che ha attaccato le riserve di cibo della sua famiglia. Ispirata alle animazioni di Hayao Miyazaki e diretta dal giovane Tyler J. Kupferer, TGTF si pone come una drammatica e innovativa incursione nella tecnica dello storytelling.   Ilona è una bimba di soli nove anni che vive con la sua famiglia in una fattoria isolata e circondata dal bosco. È inverno inoltrato, e il... Leggi tutto →

Errori di rifrazione

Cazzato

Le illustrazioni di Marco Cazzato attraggono i sensi come magnetici frammenti di narrazioni spezzate. Figure ibride e dai colori densi, graffiate dall’incertezza descrittiva dei segni, sondano con intelligente discrezione le profondità di pensieri celati e desideri inespressi.   Ci sono mondi sommersi, invisibili alla nostra affrettata disattenzione, e umanità sotterranee non urlate dal fragore quotidiano, che trattengono ferite interiori o desideri tanto labili da dissolversi al contatto con la superficie del reale. Esistenze sfuggenti e imperfette, che se osservate con estrema razionalità è impossibile non distorcere. Come guardare un oggetto... Leggi tutto →

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