Ombre cinesi

Due bambini si avventurano in un prato incuriositi dalla loro esplorazione e un ragazzo osserva pieno di stupore il volo di una libellula. Due compagni di giochi lasciano trasparire il senso di anticipazione di una nuotata estiva e alcuni pesci appena pescati saltano ritmicamente davanti agli occhi sgranati di un bimbo, attratto dal loro ultimo ed energico guizzo di vita. Sono solo alcuni dei racconti sognanti di Huan Xiaoliang, emergente artista cinese che esprime in immagini la sua visione nostalgica dei ricordi d’infanzia e di quelle atmosfere ingenue e innocenti... Leggi tutto →

Surreale, ma Vergez

Raccontare Richard Vergez implica una banale quanto essenziale precisazione iniziale: non è lui che ha inventato il collage. Il collage è una tecnica concepita agli inizi del Novecento per la creazione di opere d’avanguardia, adottata inizialmente dagli esponenti del Cubismo, mentre più tardi assunse tratti tridimensionali più complessi nei movimenti Neo-Dada e nella Pop Art. Il XXI secolo ne ha visto una inattesa evoluzione, influenzandola con le sue atmosfere elettroniche e incoerenti, e intingendola in un purismo essenziale ed enigmatico, sporcata solo da uno sguardo un po’ retrò in contrasto... Leggi tutto →

L’elefante nella stanza

Elephant in the room è una tipica ed efficace espressione inglese apparsa per la prima volta nel 1959 in un articolo pubblicato sul New York Times. Solitamente la si usa per denunciare la gravità di una situazione talmente palese che normalmente sarebbe impossibile da ignorare; ciononostante una maggioranza di osservatori (mossi più frequentemente dalla volontà di compiacere il potere politico) sceglie assurdamente di tacere fingendo di non accorgersene. Ecco. Oliviero Toscani (Milano, 1942) non è mai stato tipo da starsene zitto di fronte a una scomoda verità. Non si può... Leggi tutto →

Una perfetta mediocrità

La carriera di Sølve Sundsbø ha avuto un inizio un po’ complicato. I rifiuti delle agenzie professionali a cui si era rivolto fin dal suo esordio, come fotografo, non promettevano bene… Il nodo della questione era semplicemente uno: l’imberbe norvegese era decisamente onnivoro, e non poteva fare a meno di divorare e far sua qualunque tecnica fotografica gli capitasse a tiro. Il suo lavoro spaziava, senza ritegno, dai raggi X allo scanning 3D, dalla manipolazione hi-tech delle immagini alle più desuete e laboriose tecniche di ritocco dipinto a mano. Il che... Leggi tutto →

Gasp!

La lontanissima isola della Tasmania è progressivamente diventata per l’Australia un interessante punto di riferimento sia nell’ambito del design che in quello dell’architettura del paesaggio. Tra i più notevoli interventi paesaggistici recentemente approntati, anche se ancora solo parzialmente conclusi, è possibile annoverare il Gasp! – acronimo del Glenorchy Arts and Sculpture Park, lungo il fiume Derwent – prima incursione di Room 11 nell’architettura pubblica. Il giovane studio d’architettura australiano ha infatti realizzato un percorso pedonale lungo 3 chilometri che collega le diverse aree dislocate sulle rive del fiume, precedentemente isolate,... Leggi tutto →

Tiksi

«Once upon a time in Siberia, on the shores of the Arctic Ocean, in a warm bed in a small town, a little girl woke up from a dream.  It was morning, but it was still dark out, for the little town was so far North that the sun would not show itself for many months. The town was called Tiksi…» Tiksi è un luogo reale, ma uno stato di abbandono protrattrosi per troppi anni gli ha ormai conferito atmosfere rarefatte e una consistenza quasi onirica. Ai tempi dell’Unione Sovietica... Leggi tutto →

Il popolo di pietra

Personalmente, non ho mai creduto alle teorie catastrofiste riguardanti le condizioni ambientali  del nostro pianeta. Qualche volta,  piuttosto, preferisco fare spazio a scenari futuri meno prevedibili, e in un’atmosfera mentale rarefatta e un po’ naif pensare che… un sognatore ci salverà. Jason deCaires Taylor, ad esempio, è un uomo dalle molteplici identità, nella cui personale ricerca risuona l’eco delle eclettiche esperienze da lui vissute in passato. Cresciuto tra l’Asia e l’Europa, per anni ha potuto coltivare la passione per l’esplorazione di incantevoli luoghi naturali, trascorrendo molta parte della sua infanzia... Leggi tutto →

Hang it on the wall

Nel lontano 1879, Thomas Alva Edison inventava la lampadina a incandescenza. Un oggetto di uso quotidiano dalle straordinarie implicazioni sociali, se si considera il processo di cambiamenti innescati nel mondo dell’arte, dell’architettura, della fotografia e della tecnologia in genere, a partire dalla sua scoperta. Con l’emergere di una coscienza ecologica sempre più attenta ai consumi energetici, la lampadina a incandescenza è stata bandita a partire dal 2009 da qualunque commercializzazione, ma la sua graduale scomparsa ha lasciato alle sue spalle una nostalgica scia carica di storia, di ricordi personali e... Leggi tutto →

Ritratti di famiglia

Forse perché cresciuta in Alabama, Kristin Skees – artista emergente esperta in fibre sperimentali, fotografia, video e istallazioni digitali – ha assimilato negli anni quella stravagante cultura gothic tipica degli Stati del Sud, condita da un pizzico di irriverente dark humour, che ha reso decisamente singolare la sua personale visione del mondo. Questa è quanto meno l’unica spiegazione razionale che lei, divertita, riesce a darsi. Nel curioso progetto interdisciplinare Cozy Portraits, in effetti, emerge in modo alquanto evidente il suo stranissimo senso dello humour e dell’assurdo, ma anche una certa... Leggi tutto →

Insoliti graffiti

L’aspetto più entusiasmante dell’arte è che difficilmente si possono contrapporre limiti significativi alla sua espressività. Curiosità, ricerca e sperimentazione conducono facilmente alla definizione di idee che possono addirittura rivoluzionare il modo di concepirla, plasmandone l’essenza al punto di riflettere sensibilmente i segni di una società in continuo mutamento. Un esempio? I graffiti di Anna Garforth – artista multidisciplinare che si destreggia con invidiabile abilità tra il design, l’illustrazione e l’artigianato – sfidano coraggiosamente il modo di intendere la street art pur conservandone il carattere ribelle. Rinunciando ai tipici tratti distintivi... Leggi tutto →

Tra realtà e fantasia

Atmosfere oniriche, visioni, nulla sembra reale. Foto senza tempo, avvolte da un velo di malinconia, intimità, mistero e dall’aspetto decadente. La fotografia che diventa quasi pittura: bianco, nero, colore. Sogni visti attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica, visioni senza tempo, leggere, dai contorni distorti, rarefatti. Le opere di Sarah Moon ricordano quel sogno che al risveglio rischia di svanire dalla memoria, la ricerca di imprimere ciò che è impossibile e certe volte difficile da ricordare.   Ecco nascere queste fotografie che fissano sulla pellicola quello che di solito capita nell’inconscio,... Leggi tutto →

Incoerenza di pensiero

Una sovrapposizione di segni non casuali graffia l’anima di figure surreali. Volti umani e corpi intersecati da elementi del regno animale, riflettono in profondità certi assurdi aspetti della natura umana. I soggetti di Russ Mills raccontano un mondo senza filtri, fatto di superficialità, paure e isolamento; talvolta sfiorano tematiche socio-politiche. Tutto nella più piena esplosione sensoriale del segno grafico.   Russ Mills ha un debole per le biro e le usa per schizzare ritratti di amici e ragazzi di strada giapponesi. Racconta d’aver assistito, una volta, a una scena piuttosto... Leggi tutto →

The Alchemy of Light

Proiezioni luminose incorporee distorcono la percezione dello spazio scenografico entro cui Joel Sebastian, acrobata del Cirque du Soleil, effettua incredibili movenze calcolate. Interagendo in sincrono con i misteriosi personaggi che animano un landscape virtuale interamente creato dalla sua immaginazione, l’artista ci conduce in un viaggio che svela i segreti di un antico libro: The Alchemy of Light.   Tra le forme d’arte contemporanea più emozionali emerse negli ultimi anni, la Projection Mapping appare, più di altre, in grado di aprire un’infinità di sentieri nella creatività di artisti particolarmente eclettici ed... Leggi tutto →

Perdere la faccia

  Pennellate di colori ad olio cancellano e distruggono i soggetti di Jesùs Leguizamo, che libera figure umane dalle fattezze del proprio viso e trova nuove forme e rappresentazioni dell’essenza dell’individuo. Chissà se Jesùs Leguizamo, pittore di Bogotà conosce Pirandello e le sue riflessioni sulla dicotomia apparenza/sostanza di un soggetto, tra il suo essere e l’immagine che il mondo esterno percepisce. Resta che il fulcro del suo lavoro si sviluppa intorno al corpo e la fragilità della sua immagine, alla ricerca del gesto pittorico che riesca a cogliere l’essenza della figura rappresentata... Leggi tutto →

Arte e geometria

Regole matematiche che prendono forma e assumono fattezze animali. Geometrie che organizzano lo spazio e danno vita a insetti, mammiferi o personaggi dei film d’animazione. La carta come supporto per dar forma alle proprie idee attraverso le tecniche di piegatura dell’antica tradizione giapponese.   Quelli che a prima vista potrebbero essere scambiati per veri insetti, vere foglie e veri animali in realtà non sono altro che le creazioni origami del trentunenne americano Brian Chan, docente presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), dove insegna artigianato. Gli origami, per Chan, sono un... Leggi tutto →

Minimalismo incappucciato

Un orso nero rade il proprio pelo che prende il volo, come frantumi poligonali, guidando nel bosco personaggi incappucciati attraverso paesaggi e stagioni senza tempo. Vincitore al Vimeo Festival Awards 2010 per la categoria Animation, Between Bears è un corto di animazione di Eran Hilleli, giovane studente che ha presentato il lavoro per la sua laurea finale dell’Accademia Bezalel of Art and Design di Gerusalemme, ispirandosi alle parole dell’omonima canzone.    Hilleli usa il minimalismo con la levigata abilità di un chirurgo   Contrariamente alla definizione di Arte minimale, che racchiude in sè un... Leggi tutto →

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