Bob Marley

Pardon my dust 22 Ottobre 2013 – Pubblicato in: haiku

Con tutta probabilità, nulla può incarnare simbolicamente il concetto di imperfezione meglio di un Mandala.  Nelle tradizioni più antiche, il Mandala è inteso come una complessa e meravigliosa immagine dotata di una struttura geometrica e cromatica che, fondendosi l’una nell’altra, sono in grado di proiettare la mente in una dimensione creativa tale da lasciar scaturire una visione intuitiva fondamentale per comprendere il carattere transitorio dei fenomeni impermanenti. I Mandala sono essenzialmente veicoli temporanei per la…

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La ribellione delle pªroΓә 1 Ottobre 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Una delle cose più difficili che un bambino debba affrontare durante la sua infanzia è imparare a leggere: un processo che solitamente viene assimilato nel volgere di pochi anni. Nell’universo percettivo di un bimbo dislessico, tuttavia, l’apprendimento è molto più arduo poiché il mondo dei grafemi appare inevitabilmente confuso e inafferrabile. La dislessia ostacola infatti la decodifica sequenziale delle sillabe, spingendo la componente intuitiva a prevalere, con inevitabili errori nell’interpretazione dei testi. Talvolta però una…

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guardare e non toccare 18 Settembre 2013 – Pubblicato in: interferenze

Si sta facendo tardi, la cena è andata per le lunghe. Il più nervoso sembra essere Eddie: provo a rassicurarlo con un’occhiata, ma non funziona. Lara, la bella del paese, è seduta  proprio di fronte a me. Ad un tratto, senza dire una parola, comincia a slacciarsi la camicetta bottone dopo bottone, fino a scoprirsi il seno sinistro. Eddie se ne accorge, e non resiste neanche un attimo: subito le è addosso, e prende tra le sue labbra il capezzolo turgido. Eddie…

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Una mosca in volo 4 Settembre 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Nel 1967, quando Bill Eggleston arrivò a New York portando con sé una serie di diapositive a colori che di lì a poco avrebbero ridefinito il modo di intendere la fotografia, egli non era altro che una fastidiosa anomalia. Tra i primi a non disdegnare l’uso del colore, aveva anche il difetto di trasgredire le regole basilari imposte dai circoli intellettuali dell’epoca, trattando i luoghi comuni e la banale quotidianità come soggetti d’arte. I suoi…

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In falso veritas 13 Agosto 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Le storie più intriganti sono spesso quelle in cui lo straordinario fa breccia nella quotidianità e nell’ordinario. Storie che si nascondono in piena vista, mimetizzate in un sottofondo di rumore bianco e banalità. Storie che sono difficili da riconoscere a prima vista ma che si guadagnano subito un alone di mistero e meraviglia. Una di queste è la storia del cinquantasettenne americano Mark Landis. Ad un primo sguardo il signor Landis appare come un tranquillo…

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Marimekko 31 Luglio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

  L’interesse emerso in tempi recenti nei confronti del design minimalistico è il segno inequivocabile di un affinamento delle esigenze contemporanee, così come l’attrazione nei confronti di una ricerca tesa a privilegiare un’estetica innovativa che muova in direzioni inconsuete e visionarie. Se considerato in quest’ottica, non può stupire l’irriverente linguaggio affiorato dalle ultime creazioni di alcuni giovani designers e brand scandinavi, né il rapido affermarsi del loro inatteso quanto accattivante codice estetico. Le ragioni sono…

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l’ego 3 Luglio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

L’attività ludica è più che un semplice divertimento: la pedagogia insegna che è qualcosa di spontaneo e costituisce un mezzo per sperimentare e conoscere il mondo, dove la realtà,  manipolata e trasformata, diventa un tramite per imparare a conoscere se stessi. Come molti, credo di aver trascorso infinite giornate ad incastrare mattoncini colorati e a far  interagire quei piccoli personaggi dalla testa gialla. Grandi discorsi di avventure spaziali, conquiste, automobili, ponti, torri altissime… Ad oggi…

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chiharu shiota

Nel labirinto della memoria 19 Giugno 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

 Le nostre esistenze, insieme agli oggetti che possediamo e usiamo quotidianamente, sono soggette all’inesorabile trasformazione del tempo. Ciò che alla percezione dei nostri sensi appare statico e invariabile in realtà è fluidamente in evoluzione. Tutto, si sa, è in continuo divenire. Le architetture, gli spazi, i vestiti che indossiamo, le cose a cui siamo legati emotivamente e con cui solitamente tendiamo a identificarci, col tempo si impregnano invisibilmente di significati inconsci di cui tuttavia non…

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Tra realtà e fantasia 8 Giugno 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Atmosfere oniriche, visioni, nulla sembra reale. Foto senza tempo, avvolte da un velo di malinconia, intimità, mistero e dall’aspetto decadente. La fotografia che diventa quasi pittura: bianco, nero, colore. Sogni visti attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica, visioni senza tempo, leggere, dai contorni distorti, rarefatti. Le opere di Sarah Moon ricordano quel sogno che al risveglio rischia di svanire dalla memoria, la ricerca di imprimere ciò che è impossibile e certe volte difficile da ricordare.…

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DO NOT TOUCH! 16 Maggio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Migliaia di puntatori si muovono in un flusso uniforme. Un’esperienza interattiva nata da un movimento di un oggetto di uso comune. Quasi un moto migratorio.  Do Not Touch è il titolo di questo particolare esperimento dello studio Moniker di Amsterdam. I fondatori, Luna Maurer, Jonathan Puckey e Roel Wouters hanno realizzato questo video interattivo per la band “light light” come secondo progetto di una serie iniziata con “pointer pointer“, nata per celebrare “l’imminente (pare) fine…

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La sospensione del tempo 6 Maggio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

  Una fotografia, solitamente, è considerata il risultato di un processo di natura meccanica e pertanto la sua consistenza non può che appartenere al reame della razionalità. Una fotografia è la prova tangibile del reale. Eppure all’affiorare delle immagini impresse sulla carta, nello spazio intimo della camera oscura, quella realtà emana l’odore fresco di una narrazione imprevista che lentamente si svela agli occhi di chi la osserva. Le fotografie, talvolta, sono in grado di cogliere…

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La linea invisibile 16 Aprile 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Calore, segni monocromatici, rotoli di carta bianca. Il fascino del non-inchiostro che si spande, crea giochi di ombre, sfumature. La carta diventa la vera protagonista, solo lei, niente inchiostro, “la carta come mezzo e risultato”. I materiali utilizzati: tamponi di legno, bacchette di vetro, cilindri di metallo, una piastra, lampadine, spazzole, acqua, vapore.  Durante la scorsa Dutch Design Week ad Eindhoven, all’interno di C-Fabriek, venivano suggerite delle alternative all’industrializzazione, alla produzione e al consumo. Durante…

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Incoerenza di pensiero 18 Marzo 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Una sovrapposizione di segni non casuali graffia l’anima di figure surreali. Volti umani e corpi intersecati da elementi del regno animale, riflettono in profondità certi assurdi aspetti della natura umana. I soggetti di Russ Mills raccontano un mondo senza filtri, fatto di superficialità, paure e isolamento; talvolta sfiorano tematiche socio-politiche. Tutto nella più piena esplosione sensoriale del segno grafico.   Russ Mills ha un debole per le biro e le usa per schizzare ritratti di…

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The Alchemy of Light 19 Febbraio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Proiezioni luminose incorporee distorcono la percezione dello spazio scenografico entro cui Joel Sebastian, acrobata del Cirque du Soleil, effettua incredibili movenze calcolate. Interagendo in sincrono con i misteriosi personaggi che animano un landscape virtuale interamente creato dalla sua immaginazione, l’artista ci conduce in un viaggio che svela i segreti di un antico libro: The Alchemy of Light.   Tra le forme d’arte contemporanea più emozionali emerse negli ultimi anni, la Projection Mapping appare, più di…

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Perdere la faccia 4 Febbraio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

  Pennellate di colori ad olio cancellano e distruggono i soggetti di Jesùs Leguizamo, che libera figure umane dalle fattezze del proprio viso e trova nuove forme e rappresentazioni dell’essenza dell’individuo. Chissà se Jesùs Leguizamo, pittore di Bogotà conosce Pirandello e le sue riflessioni sulla dicotomia apparenza/sostanza di un soggetto, tra il suo essere e l’immagine che il mondo esterno percepisce. Resta che il fulcro del suo lavoro si sviluppa intorno al corpo e la fragilità della…

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Oltre i confini del corpo 9 Gennaio 2013 – Pubblicato in: imperfezioni

Issey Miyake non vede imperfezioni in un tessuto spiegazzato. Ne esalta piuttosto le potenzialità elaborando l’eleganza delle pieghe, ne reinventa l’architettura. Sistematizza il plissè in modo permanente e lo adatta morbidamente alle linee del corpo. Oltrepassandone, irriverente, i confini.   Issey Miyake (1938) è una vera leggenda vivente. Cresciuto in Giappone, si abitua ben presto a concepire la realtà come plasmata dalla costante dicotomia tra cultura orientale e occidentale. Trasferitosi a Parigi, lavora per Guy…

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L’evoluzione di un gioco – the mine kafon 28 Dicembre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

Un gioco da bambini diventa una brillante invenzione alimentata dal vento, low cost e salvavita : Massoud Hassani presenta alla finale del concorso “Focus Forward” un fantastico prototipo come soluzione a basso costo per operazioni di sminamento. Uno dei giochi preferiti di Massoud Hassani durante la sua infanzia era costruirsi piccoli giocattoli e lasciarli trasportare dal vento nei campi : oggetti costruiti con materiali poveri e di scarto, dalle forme più disparate ideali per sfide tra ragazzini in terreni di gioco…

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L’involucro dei sogni 11 Dicembre 2012 – Pubblicato in: imperfezioni

Christo e Jeanne-Claude hanno vissuto per lungo tempo in reciproca simbiosi. Profondamente legati e dediti alla loro arte, sono stati gli ideatori di un linguaggio visuale, poetico e di forte impatto. Le loro installazioni, effimere ma indimenticabili, come “gentili disturbi temporanei” increspano la superficie del reale, lasciando emergere l’essenza del sogno.   Un incontro casuale a Parigi intreccia inseparabilmente i loro destini: Christo è un giovane artista sfuggito al regime comunista bulgaro; Jeanne-Claude, laureata in…

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